venerdì 25 febbraio 2011

grazie\i libri\weekend latitante

Buondì a tutte,
innanzitutto grazie per i vostri commenti. E mica lo dico così per dire, eh. Mi fanno davvero piacere, ed oltre a questo mi aiutano a riflettere su me stessa. Mica scrivo per farmi compatire dagli altri, scrivo per sfogarmi, e i vostri commenti non mi compatiscono mai - e per questo vi sono grata :-)
Su vostri commenti io rifletto. Già. In particolare, ho cercato di riflettere molto sulla frase lasciatami da Juno

Non ti eri rotta di essere la brava bambina, ti eri rotta di essere qualcuno che non eri. Ti sei ribellata, cosa ci trovi di sbagliato in questo? 

Già, forse non c'è proprio nulla di sbagliato, e forse io sono una brava bambina, ma non quella bambina che descrivevano dall'esterno... Devo riflettere ancora.
[Grazie, Juno! - e grazie a tutte le altre, naturalmente]

Poi volevo gioiosamente annunciarvi che, in nome del mio Percorso di Recupero del Piacere di Leggere in Italiano, ho terminato anche Caos Calmo di Sandro Veronesi. Bellissimo. Stupendo. Meraviglioso. Scritto magistralmente, raramente ho letto libri così ben scritti. Mi è piaciuto persino più di Non Ti Muovere della Mazzantini. Ergo, Caos Calmo è sicuramente un consiglio.
Ora sto leggendo un tale Io Sono Di Legno di una tale Giulia Carcasi, la quale ha un anno in più di me e ha scritto questo libretto (poco più di 100 pagine) che è uno scambio immaginario di lettere tra una madre e una figlia adolescente. Ne ho letto metà, per ora; non mi dispiace, certo non è una scrittura matura matura, però non male - vi saprò dire meglio quando l'avrò terminato.

Infine, vi comunico che stasera arriverà una mia amica dall'Italia, la migliore amica che ho, credo. Si fermerà qui fino a lunedì sera, e io sono felice come una pasqua. :D
Insomma la porterò in giro per la Capitale d'Europa, le mostrerò i miei luoghi, i colori e gli odori che mi fanno sentire a casa in questo posto. La porterò a mangiare al ristorante etiope che mi piace tanto. Preparerò ravioli al nero di seppia con ripieno ricotta e spinaci e glieli servirò con tanto ammmòre accompagnati da un buon vino rosso.
Evviva! Cercherò di non contare le calorie. Tento. Ci proverò - anche se, ahimè, so già che non scriverle nel quadernino non implica che tutti quei calcoli malati non restino incollati alle pareti del mio cervellino, rifiutandosi di uscirne. Pazienza. Per lo meno, per un weekend lungo penserò meno, mi divertirò di più, mi sentirò più a casa, con quella sensazione di calore interiore analoga a quella che si prova riscaldandosi i piedi freddi di fronte a un caminetto d'inverno.

Auguro anche a voi un weekend positivo, torno all'inizio di settimana prossima.
Abbracci affettuosi,

Bianca

2 commenti:

  1. oh ma che bello, spero vada tutto bene :)
    mamma mia quant'è che non leggo un romanzo come si deve. anzi diciamo pure quant'è che non leggo, non mi do intensamente ad uno dei miei hobby preferiti, la lettura.
    anyway, quel commento fa sputtanare xD
    e non ti preoccupare per le parolacce, da me sono di casa xD sono fine, lo so.

    bacioni :*

    RispondiElimina
  2. Evvai Bianca, allora c'è qualcuno che si ricorda di te, e affronta un viaggio per viverti da vicino!!!
    Riempi la tua vita piu' che puoi, piu' spazio trovano queste piccole cose che danno gioia, meno ne trovano i numeri!
    Divertiti e goditi questo lungo weekend!
    Un abbraccio!
    Dony

    RispondiElimina