chi me lo fa fare a me di stare al mondo
mi trascino sui marciapiedi della vita come un clochard che ha preso troppo freddo
la stronza mi ha finalmente contattata, stamattina
mi ha dato appuntamento per il 4 dicembre
il 4 dicembre cazzo!!!
meno male che avevo fatto presente alla psicologa precedente che avrei voluto un appuntamento in uno studio privato per risparmiare tempo (e snervanti attese) - meno male
chissà se avessi contattato una struttura statale
magari avrei avuto uno straccio di appuntamento verso marzo
e intanto la voglia di parlare con questa fottuta estranea cala sempre più
come il mio peso
come la mia motivazione nel lavoro
come la mia voglia di vivere
come la mia capacità di amare
come il numero di persone che mi stanno accanto
come le mie energie, fisiche e psichiche
questo weekend faccio un salto brevissimo in patria
e lunedì potrò parlare con la psicoterapeuta che mi ha seguita per anni
mi farà piacere
anche se ho paura di dover soffrire molto
ho paura
paura
paura
paura dell'appuntamento che ho tra un paio d'ore con il mio capo/relatore/papà adottivo (!)
- cosa gli dirò?
che la mia ricerca è in un momento di stallo pazzesco, ecco cosa gli dirò
che sono una nullità
che si sono sbagliati tutti, nel darmi fiducia
perché i miei colleghi mi adorano, perché cazzo?
perché tutta 'sta buona reputazione di merda che mi scinde violentemente a metà e nasconde chi sono davvero?
non ho neanche più le forze di continuare a scrivere questo vergognoso post
ma una gran voglia di piangere, oh sì, eccome....
mercoledì 21 novembre 2012
lunedì 19 novembre 2012
andate tutti a quel paese, va'
"guardati, la forma del tuo viso, della tua bocca - tutto trasformato in peggio dalla tua magrezza"
"ne ho veramente le palle piene"
"anch'io ho i miei problemi, e non comincio nemmeno a parlarne con te perché il tuo stato mi ottenebra il cervello"
"sei magra, non te ne rendi conto? quei jeans non dovrebbero aderire al tuo corpo? ecco, cadono"
"sono stufo marcio di sentire il solito ritornello ogni volta che mangi: oddio sono piena/ finisci tu il resto/ ho mangiato più che a sufficienza. se secondo te quei tre cucchiai di risotto sono 'mangiare tanto', allora non so più cosa dire, dove sbattere la testa, cosa fare"
"concentrati su qualcos'altro"
"nell'ultimo anno sei interessata più di tutto a come appari, a che vestiti indossi, all'aspetto che hai guardandoti allo specchio, a come ti vedono gli altri. basta. chettenefrega, e comunque vai benissimo così"
"tua sorella non ti ha detto nulla quand'era qui non perché se ne freghi, ma perché è preoccupata, e molto. l'ho notato, io, ne sono sicuro. guardava certi tuoi gesti, comportamenti, ascoltava certe tue parole con gran preoccupazione nei suoi occhi. ma tanto tu manco te ne rendi conto perché sei solo concentrata su te stessa"
pugnalate su pugnalate
firmate: il mio ragazzo
ha una ragione che più ragione non si può
quella stronza di una psicologa che mi hanno consigliato:
la chiamo una volta
due
tre
non risponde
le mando un sms chiedendole gentilmente di ricontattarmi
era venerdì
oggi siamo a lunedì
ancora nessun segno di vita
io non ho un cazzo di voglia di richiamarla
IO NON HO UN CAZZO DI VOGLIA DI TORNARE A FARMI STRIZZARE IL CERVELLO E STRANGOLARE IL CUORE PER FARMI DIRE COSE CHE SO GIA'
PER FARMI RICACCIARE A FORZA NEL MIO DOLORE
IO HO BISOGNO DI GUARDARE AVANTI E SONO STUFA MARCIA DI NON RIUSCIRE A FARLO
ho un groppo in gola grande come una casa
una delle mie pochissssime amiche non risponde alle lunghe mail che le ho scritto tempo fa
sopporto
sopporto
sopporto
cerco di non pensarci
alla faccia dell'amicizia
non esiste, l'amicizia, esiste solo la proiezione che ne facciamo
come l'amore
come tutto il resto
per il prossimo weekend devo tornare in patria per festeggiare il compleanno di mio nonno
mi farà tanto piacere vedere lui
ma il resto sarà una merda
cercherò di coprirmi a dovere per evitare che mia madre o peggio mia zia saltino fuori con commenti sul mio fisico, non mi vedono da settembre e da allora ho perso visibilmente peso - come si suol dire, come sicuramente diranno
che vadano tutti a fanculo.
"ne ho veramente le palle piene"
"anch'io ho i miei problemi, e non comincio nemmeno a parlarne con te perché il tuo stato mi ottenebra il cervello"
"sei magra, non te ne rendi conto? quei jeans non dovrebbero aderire al tuo corpo? ecco, cadono"
"sono stufo marcio di sentire il solito ritornello ogni volta che mangi: oddio sono piena/ finisci tu il resto/ ho mangiato più che a sufficienza. se secondo te quei tre cucchiai di risotto sono 'mangiare tanto', allora non so più cosa dire, dove sbattere la testa, cosa fare"
"concentrati su qualcos'altro"
"nell'ultimo anno sei interessata più di tutto a come appari, a che vestiti indossi, all'aspetto che hai guardandoti allo specchio, a come ti vedono gli altri. basta. chettenefrega, e comunque vai benissimo così"
"tua sorella non ti ha detto nulla quand'era qui non perché se ne freghi, ma perché è preoccupata, e molto. l'ho notato, io, ne sono sicuro. guardava certi tuoi gesti, comportamenti, ascoltava certe tue parole con gran preoccupazione nei suoi occhi. ma tanto tu manco te ne rendi conto perché sei solo concentrata su te stessa"
pugnalate su pugnalate
firmate: il mio ragazzo
ha una ragione che più ragione non si può
quella stronza di una psicologa che mi hanno consigliato:
la chiamo una volta
due
tre
non risponde
le mando un sms chiedendole gentilmente di ricontattarmi
era venerdì
oggi siamo a lunedì
ancora nessun segno di vita
io non ho un cazzo di voglia di richiamarla
IO NON HO UN CAZZO DI VOGLIA DI TORNARE A FARMI STRIZZARE IL CERVELLO E STRANGOLARE IL CUORE PER FARMI DIRE COSE CHE SO GIA'
PER FARMI RICACCIARE A FORZA NEL MIO DOLORE
IO HO BISOGNO DI GUARDARE AVANTI E SONO STUFA MARCIA DI NON RIUSCIRE A FARLO
ho un groppo in gola grande come una casa
una delle mie pochissssime amiche non risponde alle lunghe mail che le ho scritto tempo fa
sopporto
sopporto
sopporto
cerco di non pensarci
alla faccia dell'amicizia
non esiste, l'amicizia, esiste solo la proiezione che ne facciamo
come l'amore
come tutto il resto
per il prossimo weekend devo tornare in patria per festeggiare il compleanno di mio nonno
mi farà tanto piacere vedere lui
ma il resto sarà una merda
cercherò di coprirmi a dovere per evitare che mia madre o peggio mia zia saltino fuori con commenti sul mio fisico, non mi vedono da settembre e da allora ho perso visibilmente peso - come si suol dire, come sicuramente diranno
che vadano tutti a fanculo.
giovedì 15 novembre 2012
in poche parole
BMI 16.3
"la sensazione che qualche cosa non vada"
eppure
io sto benissimo.
chi ha voglia di andare dalla terapeuta? io no di certo.
eppure
mi tocca.
la vita è fatta di tante cose che non ci piacciono ma alle quali ahimé dobbiamo sottoporci
mi sembro mia madre.
"la sensazione che qualche cosa non vada"
eppure
io sto benissimo.
chi ha voglia di andare dalla terapeuta? io no di certo.
eppure
mi tocca.
la vita è fatta di tante cose che non ci piacciono ma alle quali ahimé dobbiamo sottoporci
mi sembro mia madre.
venerdì 9 novembre 2012
blablabla solita solfa
ma ho voglia di scrivere
cioè in realtà non ne ho voglia
anche perché non sono più capace di farlo
ma eccomi a vomitare qui tutte le parole che mi vengono in mente
giusto per svuotare un minimo il cervello
dopo aver svuotato lo stomaco dall'etto di biscotti al burro che ho ingurgitato mentre facevo la mia new york cheesecake
la stavo preparando perché domani arriva mia sorella
la mia sorellina minore che ormai ha più di vent'anni
viene a trovarmi per tre giorni
e io volevo farle una torta buona
invece quella torta domani sarà amarissima per me
spero piaccia almeno a lei
in questo momento sono sola a casa
il mio ragazzo è andato a fare la spesa d'erba perché l'abbiamo finita
ora è da suo fratello e tornerà tra un'oretta
meglio così
meglio essere da sola
almeno lui non deve vedermi sempre triste e indebolita
sempre incazzata
sempre fredda
almeno posso essere triste da sola e non fare del male a nessuno
la mia gatta è con me e questo mi basta
quanto affetto inconscio e incondizionato può dare un animale... tantotanto
non vedo l'ora di saltare su quel treno per l'aeroporto domattina
e accogliere mia sorella
il nostro rapporto è miglioratissimo negli ultimi sei mesi
lei è cresciuta e le ultime volte che ci siamo viste in patria
ci siamo raccontate tante cose
lei non sa di me
dei miei problemi
della mia lotta col cibo
del fatto che sto tornando in terapia
stavo pensando di raccontarle qualcosa in questi giorni
ma vediamo come va
non voglio farla preoccupare
anche se penso mi vedrà dimagrita
l'ultima volta che ci siamo viste era settembre e pesavo certamente cinque chili in più
questa settimana sono stata brava
che per me vuol dire ho ristretto alla perfezione, la mia
ottocento-novecento calorie al giorno
una vomitata oggi e una dopo una cena scarsa l'altroieri
non so neanche perché ho vomitato, l'altroieri
aggiornamenti a venire
nel frattempo m'immergo nuovamente nella mia vita putrida
cioè in realtà non ne ho voglia
anche perché non sono più capace di farlo
ma eccomi a vomitare qui tutte le parole che mi vengono in mente
giusto per svuotare un minimo il cervello
dopo aver svuotato lo stomaco dall'etto di biscotti al burro che ho ingurgitato mentre facevo la mia new york cheesecake
la stavo preparando perché domani arriva mia sorella
la mia sorellina minore che ormai ha più di vent'anni
viene a trovarmi per tre giorni
e io volevo farle una torta buona
invece quella torta domani sarà amarissima per me
spero piaccia almeno a lei
in questo momento sono sola a casa
il mio ragazzo è andato a fare la spesa d'erba perché l'abbiamo finita
ora è da suo fratello e tornerà tra un'oretta
meglio così
meglio essere da sola
almeno lui non deve vedermi sempre triste e indebolita
sempre incazzata
sempre fredda
almeno posso essere triste da sola e non fare del male a nessuno
la mia gatta è con me e questo mi basta
quanto affetto inconscio e incondizionato può dare un animale... tantotanto
non vedo l'ora di saltare su quel treno per l'aeroporto domattina
e accogliere mia sorella
il nostro rapporto è miglioratissimo negli ultimi sei mesi
lei è cresciuta e le ultime volte che ci siamo viste in patria
ci siamo raccontate tante cose
lei non sa di me
dei miei problemi
della mia lotta col cibo
del fatto che sto tornando in terapia
stavo pensando di raccontarle qualcosa in questi giorni
ma vediamo come va
non voglio farla preoccupare
anche se penso mi vedrà dimagrita
l'ultima volta che ci siamo viste era settembre e pesavo certamente cinque chili in più
questa settimana sono stata brava
che per me vuol dire ho ristretto alla perfezione, la mia
ottocento-novecento calorie al giorno
una vomitata oggi e una dopo una cena scarsa l'altroieri
non so neanche perché ho vomitato, l'altroieri
aggiornamenti a venire
nel frattempo m'immergo nuovamente nella mia vita putrida
lunedì 5 novembre 2012
vuoto e nullità
sono le uniche due parole che mi vengono in mente
mentre cerco di farmene venire in mente altre
ma non ci riesco
sono in ufficio da stamattina e non ho fatto altro che cazzeggiare
non riesco a concentrarmi
domani ho l'appuntamento con quella psicologa a caso
ho paura e non ho un cazzo di voglia
nel frattempo ho scritto alla mia vecchia psicoterapeuta in patria
mi ha fissato un appuntamento per la prossima volta che tornerò
tanto carina lei
vorrei non essere qui
vorrei essere lì
più vivo all'estero e più mi chiedo checcazzo di vita ho scelto
e più mi chiedo se io abbia davvero scelto tutte le cose che ho 'scelto'
mi viene il mal di testa solo ad accennare certi pensieri
non sono più nemmeno capace di scrivere
io che scrivevo così intensamente
mi sento uno schifo
un rottame vuoto e arrugginito
la mia voglia di vivere si riduce ai minimi termini
provo a leggere gramsci per trovare ispirazione per la prossima roba che vorrò scrivere
niente
il vuoto mentale ed emozionale più assoluto
ogni tanto mi chiedo se sono ancora capace di emozionarmi per qualcosa
sono un blocco di ghiaccio
quindi probabilmente la risposta è no
ma io voglio vivere cazzo
come si fa?
come si fa?
come si fa?
sto impazzendo voglio sbattere la testa contro il muro finché fa troppo male
con il cibo uno schifo
sono stufa di sforare durante il weekend
sono stufa di assumere inutili calorie con l'alcol
sono stufa di essere stufa di sforare dai miei piani
che piani del cazzo poi
voglio credere in qualcosa che non sia una diminuzione del mio peso
voglio essere un'altra persona
vorrei potermi ficcare una mano in gola e spingere sempre più giù per poi tirar fuori tutta la merda che ho dentro e che mi rende una persona inutile vuota invivible invissuta
sento come una sensazione di freddo perenne
e la convinzione che nulla e nessuno possa scaldarmi
mentre cerco di farmene venire in mente altre
ma non ci riesco
sono in ufficio da stamattina e non ho fatto altro che cazzeggiare
non riesco a concentrarmi
domani ho l'appuntamento con quella psicologa a caso
ho paura e non ho un cazzo di voglia
nel frattempo ho scritto alla mia vecchia psicoterapeuta in patria
mi ha fissato un appuntamento per la prossima volta che tornerò
tanto carina lei
vorrei non essere qui
vorrei essere lì
più vivo all'estero e più mi chiedo checcazzo di vita ho scelto
e più mi chiedo se io abbia davvero scelto tutte le cose che ho 'scelto'
mi viene il mal di testa solo ad accennare certi pensieri
non sono più nemmeno capace di scrivere
io che scrivevo così intensamente
mi sento uno schifo
un rottame vuoto e arrugginito
la mia voglia di vivere si riduce ai minimi termini
provo a leggere gramsci per trovare ispirazione per la prossima roba che vorrò scrivere
niente
il vuoto mentale ed emozionale più assoluto
ogni tanto mi chiedo se sono ancora capace di emozionarmi per qualcosa
sono un blocco di ghiaccio
quindi probabilmente la risposta è no
ma io voglio vivere cazzo
come si fa?
come si fa?
come si fa?
sto impazzendo voglio sbattere la testa contro il muro finché fa troppo male
con il cibo uno schifo
sono stufa di sforare durante il weekend
sono stufa di assumere inutili calorie con l'alcol
sono stufa di essere stufa di sforare dai miei piani
che piani del cazzo poi
voglio credere in qualcosa che non sia una diminuzione del mio peso
voglio essere un'altra persona
vorrei potermi ficcare una mano in gola e spingere sempre più giù per poi tirar fuori tutta la merda che ho dentro e che mi rende una persona inutile vuota invivible invissuta
sento come una sensazione di freddo perenne
e la convinzione che nulla e nessuno possa scaldarmi
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