Ho sentito una delle mie migliori amice su Skype settimana scorsa. Dice che dovrei tornare a farmi vedere. Che non si può vivere tutta la vita lottando con e contro il cibo. Che non è normale che io vomiti. Che io non riesca a mangiare senza pensare a tutte le varie menate. Che la mia faccia non ha proprio un aspetto sano. Amica, a me viene da piangere quando mi dici queste cose; piango perché hai ragione, piango perché vorrei tornare dalla mia psicologa a Milano, piango perché la nostalgia di quella psicologa si accumula ad altri milioni di nostalgie.
Davvero, non so cosa aspetti quell'autobus a investirmi... Muoviti, cazzo! o forse sono io che non lo lascio fare. Lo schivo. Forse voglio vivere. Vorrei tanto essere quella che i miei genitori vedono in me, quella che il mio professore sprona così tanto, vorrei essere la persona brillante che posso essere, ma che adesso non posso essere. Non voglio essere? Non lo so. Non credo che volere sia potere al 100%. Questa società di merda basata sull'ambizione (quanto ODIO questa parola!!) ci fa credere ogni giorno che volere sia potere, che nel lavoro bisogna crescere, che chi non desidera fare carriera è un perdente. Momenti in cui mi ritrovo nel monologo di Trainspotting. Momenti in cui tutti quei milioni di capi d'abbigliamento e scarpe che ti sei comprata non contano più un cazzo. Momenti in cui neanche le cotte che ti pigli ogni giorno riescono a farti sorridere. Momenti in cui sprofondi in te stessa cercando al tempo stesso di rifiutarti. Momenti in cui la produttività è ai minimi storici, ma il tuo capo non lo sa. Lui continua a spronarti, perché vede in te una persona brillante. Se solo sapesse... se sapesse quanto sono in realtà stupida, vuota, superificiale. Non mi merito questa posizione, non mi merito questi soldi. "L'università in cui lavori è una delle 90 più prestigiose università a livello mondiale" - ansia cazzo, ansia.
Nemmeno bermi una due cinque birre mi fa star bene, perché poi dormo di merda e il giorno dopo ho cervello e stomaco fottuti, il che mi rende nervosa e passivaggressiva. Nemmeno fumare mi fa dimenticare le cose brutte, perché poi mi si abbassa la pressione e ho tanto tanto freddo, e poi sete, e poi se mangio qualcosa mi si blocca la digestione e sto di merda, di nuovo. Vediamo, quali altri piaceri della vita potrei tentare di godermi...? Cosa? il
E' tutta colpa mia.