venerdì 16 marzo 2012

Regressioni

Ottimo. Due crisi bulimiche in tre giorni. Non mi succedeva da un bel po', di vomitare. A parte quando ho vomitato la cena thai qualche settimana fa. A parte quando ho vomitato al ristorante etiope. A parte... bah, non ricordo, non ha importanza.
Ho sentito una delle mie migliori amice su Skype settimana scorsa. Dice che dovrei tornare a farmi vedere. Che non si può vivere tutta la vita lottando con e contro il cibo. Che non è normale che io vomiti. Che io non riesca a mangiare senza pensare a tutte le varie menate. Che la mia faccia non ha proprio un aspetto sano. Amica, a me viene da piangere quando mi dici queste cose; piango perché hai ragione, piango perché vorrei tornare dalla mia psicologa a Milano, piango perché la nostalgia di quella psicologa si accumula ad altri milioni di nostalgie.
Davvero, non so cosa aspetti quell'autobus a investirmi... Muoviti, cazzo! o forse sono io che non lo lascio fare. Lo schivo. Forse voglio vivere. Vorrei tanto essere quella che i miei genitori vedono in me, quella che il mio professore sprona così tanto, vorrei essere la persona brillante che posso essere, ma che adesso non posso essere. Non voglio essere? Non lo so. Non credo che volere sia potere al 100%. Questa società di merda basata sull'ambizione (quanto ODIO questa parola!!) ci fa credere ogni giorno che volere sia potere, che nel lavoro bisogna crescere, che chi non desidera fare carriera è un perdente. Momenti in cui mi ritrovo nel monologo di Trainspotting. Momenti in cui tutti quei milioni di capi d'abbigliamento e scarpe che ti sei comprata non contano più un cazzo. Momenti in cui neanche le cotte che ti pigli ogni giorno riescono a farti sorridere. Momenti in cui sprofondi in te stessa cercando al tempo stesso di rifiutarti. Momenti in cui la produttività è ai minimi storici, ma il tuo capo non lo sa. Lui continua a spronarti, perché vede in te una persona brillante. Se solo sapesse... se sapesse quanto sono in realtà stupida, vuota, superificiale. Non mi merito questa posizione, non mi merito questi soldi. "L'università in cui lavori è una delle 90 più prestigiose università a livello mondiale" - ansia cazzo, ansia.
Nemmeno bermi una due cinque birre mi fa star bene, perché poi dormo di merda e il giorno dopo ho cervello e stomaco fottuti, il che mi rende nervosa e passivaggressiva. Nemmeno fumare mi fa dimenticare le cose brutte, perché poi mi si abbassa la pressione e ho tanto tanto freddo, e poi sete, e poi se mangio qualcosa mi si blocca la digestione e sto di merda, di nuovo. Vediamo, quali altri piaceri della vita potrei tentare di godermi...? Cosa? il sesso? ma neanche per idea. Mi angoscia solo l'idea. Eppure devo, eppure càpita e non posso farci nulla. Ho già litigato parecchio con il mio ragazzo per questa cosa, e mi sento in colpa.
E' tutta colpa mia.

4 commenti:

  1. Sono d'accordo sul fatto che volere non equivalga a potere nel 100% dei casi, anche per quella che è la mia esperienza... però in molti casi lo è. Quantomeno, credo sia uno sprone per migliorare, per testare i nostri limiti e tentare di superarli. E questo, a prescindere da quale che possa essere il risultato finale, se arrivare al top o semplicemente salire di una posizione. Io non so come tu sia veramente perchè non ti conosco di persona, e so quanto sia facile mettere maschere per "ingannare" gli altri lasciandogli vedere di noi soltanto ciò che vogliamo vedano... Però c'è una cosa che non posso fare a meno di chiedermi: per quanto tempo si può fingere di essere qualcuno, prima di diventarlo veramente?... Forse non sarai in toto come ti vedono gli altri... ma se loro vedono determinate cose in te, è perchè tu gliele hai comunque fatte vedere, percepire. Era tutta finzione? Ma quanto davvero si riesce a stravolgere noi stesse, la nostra vera natura?... Meno di quanto ci piacerebbe farlo, io credo. Non si può essere sempre super, certo, perchè siamo umane, e perciò abbiamo i nostri up & down... questo però non vuol sistematicamente dire che siamo delle merde. Anch'io (sebbene per motivi diversi dai tuoi) sto vivendo un periodo un po' stressante, e non riesco ad essere quella che vorrei essere... ma questo non vuol dire che faccio schifo. Vuol dire che in questo momento va così. Ciò non preclude che in futuro possa andare meglio. E non è colpa di nessuno, men che meno colpa tua, è la vita che va avanti e a volte non la sappiamo prendere tanto bene... ma poi va avanti, e le cose cambiano. Se senti di aver bisogno d'aiuto - psicoterapia o qualsiasi tipo d'aiuto - chiedi. E' un atto d'affetto verso te stessa... il solo fare questo, semplicemente, potrebbe portarti a sentirti meglio nei tuoi confronti. Non sei una perdente se non fai carriera - e se c'è qualcuno che la pensa così, allora, perdonami ma credo che sia lui il perdente. Sei una perdente se non schivi l'autobus: perchè allora avrai perso ogni altra occasione per costruire un altro pezzo del tuo futuro.

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  2. Sento la tua presenza, anche se non ci siamo mai viste e sei lontana sei importante per me <3 grazie Bianca.

    Un abbraccio,
    Musi

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  3. quoto Veggie: "Sei una perdente se non schivi l'autobus: perchè allora avrai perso ogni altra occasione per costruire un altro pezzo del tuo futuro."

    E comunque tu non sarai MAI una perdente, perché Tu VUOI vivere.
    E se poi come dici volere non è potere al 100% è comunque un punto di partenza.

    Io VOGLIO guarire. Ma questa volontà è come se fosse un seme dentro di me. Se non gli do luce, acqua, se lo curo, so che rimarrà solo vita in potenza.

    Mi angoscia l'idea di fallire, mi angoscia l'idea di fare un percorso di terapia e fallire anche in questo, ma se non ci avessi provato, se non mi sentissi una cretina ad andare dalla psico ad esporre i miei fallimenti, quello sarebbe il fallimento più grande.

    abbraccio bis!

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  4. Bianca, mio dioo!! Okay scusa lo sclero...ma praticamente blogger non mi visualizza più i tuoi aggiornamenti da mesi...pensavo non avessi più scritto e son passata a controllare...e cosa trovo?? Un sacco di cose che mi son persa!
    Ora devo scappare ma tornerò a leggere e a commentare con calma, ora ti ho messa tra i preferiti così non mi scappi più!
    Volevo dirtelo, un bacio :-)

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