mercoledì 9 febbraio 2011

all time fav movie; letteratura italiana contemporanea; la febbre.


Jim Jarmusch, Stranger Than Paradise.
[1984]

" You know, it's funny... you come to someplace new, an'... and everything looks just the same. "

uno dei film più belli che io abbia mai visto. guardatelo, please.
e poi Screamin' Jay Hawkins, I Put A Spell On You - una canzone che ha fatto la Storia. cantata e ricantata, da Nina Simone ai Creedence Clearwater Revival, a Marilyn Manson. tutte ottime versioni, per carità. ma Lui, ah come Lui nessuno mai. a blues king, they say. O forse the blues king. fatto sta che una voce come la sua non s'è mai sentita.
così come di registi del calibro di Jarmusch ce ne sono proprio pochi. poesia pura, i suoi film. un cinema, il suo, fatto di sogni e di visioni, di molteplicità semantica e un'estetica perfetta. belli da guardare, that's it.

bello anche avere la febbre, ogni tanto... come ieri, come oggi - come domani? - per potermi prendere il tempo di riguardare questi film, di leggere un romanzo. da quando vivo al'estero, è aumentato in me un senso di perdita della mia lingua natale, ho come l'impressione di non saper più farne uso come una volta... eppure è La Mia Lingua. L'italiano. Solo in italiano riesco a percepire certe sensazioni, a catturare certi significati, ad esprimermi come voglio davvero... E così ho deciso d'iniziare un progetto: progetto di recupero della lingua natale tramite la riscoperta del piacere di leggere.
Premetto che, svolgendo un lavoro intellettuale ogni giorno, avevo (quasi) completamente perso il piacere di leggere un romanzo. Voglio dire: se il tuo lavoro consiste in leggere leggere e ancora leggere, nel tuo tempo libero se è possibile vorresti poter fare qualcosa di diverso da... leggere. [Noi accademici siamo un po' tristi, sìsssì.] E così avevo semplicemente smesso di leggere per il mio piacere. Ma ad un certo punto mi è mancato, come ci manca una persona che abbiamo amato tanto, e così ho deciso di ricominciare, nel contesto del mio progetto di recupero della lingua italiana. gh. mi sembra di essere una pazza, ogni tanto.

Comunque fatto sta che durante le ultime settimane ho acquistato:
La solitudine dei numeri primi - di Paolo Giordano;
Non ti muovere - di Margaret Mazzantini;
Caos calmo - di Sandro Veronesi.

Ho letto il primo praticamente d'un fiato, è scritto in modo parecchio fluido, forse troppo a tratti. Infatti posso dire che mi sia piaciuto abbastanza, ma anche che me lo aspettavo 'un po' meno adolescenziale'.

Il secondo: lo sto leggendo in questi giorni... è B-E-L-L-I-S-S-I-M-O. Leggetelo, vi prego, leggetelo. L'autrice sa dipingere immagini, situazioni e senzazioni in un modo così forte, così vivido e visuale, che questo libro è una lama che trafigge il cuore; la storia è straziante e straborda di sentimento... non ho in realtà molte altre parole per descriverlo, anche se mi piacerebbe.

Per quanto riguarda il terzo, l'ho comprato perché ne ho letto davvero molto bene. Avevo anche visto il film con Nanni Moretti che grazie al cielo ho dimenticato, e ora voglio leggere il libro. Dico 'grazie al cielo' perché di solito preferisco di gran lunga leggere il libro e poi, forse, guardare il film tratto dal libro: preferisco, perché in tal modo posso far scorrere la mia immaginazione nel figurarmi fantasiosamente l'aspetto dei personaggi, senza essere influenzata dalla realizzazione cinematografica.

Ora torno a leggere. Non ti muovere. 

7 commenti:

  1. Presumo che tu non abbia visto il film " Non ti muovere", considerando che nel post parli solo del libro.
    Ecco, ti consiglio di non perderlo.
    Penso sia un capolavoro del cinema italiano d'autore, con un Sergio Castellitto formidabile e una Penelope Cruz, tra l'altro la mia attrice preferita, che hanno fatto di tutto per far calare in pieno nella parte di Italia, la protagonista, imbruttendola a piu' non posso, ma secondo me senza riuscirci veramente.
    Non voglio svelare altro visto che sei ancora in fase di lettura, ma come ne vale la pena per il romanzo, ti assicuro che anche il film è imperdibile.
    L'ho visto e rivisto piu' volte in DVD, e ogni volta non sono mai riuscita a tenere a freno le lacrime...
    E visto che ogni tanto piangere fa bene, abituate come siamo a tenere tutto dentro, direi che come stimolo questo funziona alla grande!
    Oltretutto, sarebbe una valida componente del progetto di recupero della lingua italiana!
    E se non trovi il DVD te lo spedisco io!
    Grazie per il tuo commento, avevo bisogno di un po' d'incoraggiamento!
    In bocca al lupo per una pronta guarigione!
    Un abbraccio!
    Dony

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  2. non ho capito se il tuo ragazzo è italiano o no..cioè,non parlate in italiano tra voi?

    comunque,la solitudine dei numeri primi l'ho letto,anch'io tutto di un fiato. l'ho trovato per caso sulla libreria di mio padre e mi aveva attirato il trafiletto. la storia non mi è dispiaciuta,ma non mi è piaciuto per niente il modo in cui è scritto. mi sembrava di leggere una favoletta per bambini. è l'autore che non mi convince,non la storia. il film però non l'ho visto,non so com'è.
    non ti muovere invece mi è piaciuto tantissimo. il libro è stupendo,ma ho visto anche il film e stranamente non sono rimasta delusa. di solito i film tratti da libri che ho già letto sono sempre deludenti,se sono italiani poi,ancora peggio! questo invece non mi è sembrato male,ma il libro resta comunque su un altro livello. caos calmo invece ho visto solo il film e non mi è piaciuto,quindi non mi ha nemmeno invogliato a leggere il libro. credo dipenda dalla recitazione, non sono una gran fan degli attori italiani.
    buona lettura,quindi!
    rimettiti presto :)

    bacione

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  3. ciao! a volte anch'io penso non sia poi così male avere la febbre!ovviamnte quella leggera!!!:P che ti permette appunto di prendersi un po' di tempo.
    buona lettura allora ! un abbraccio!

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  4. Sostengo in pieno il tuo progetto di recupero della lingua italiana! Dovrebbe essere imposto per legge soprattutto ai nostri amici politici e onorevoli!!:s

    Di Jarmush ho visto solo Daunbailò in una rassegna, mi era piaciuto, vorrei guardare Dead Men di suo. Di libri da leggere ne ho sempre una lista infinita che poi puntualmente stravolgo! Quindi potrei anche inserire il consiglio della Mazzantini, anche se di solito sono un pò prevenuta con le storie sentimentali... La solitudine dei numeri primi l'ho letto, ma non ricordo neanche di cosa parla, non è un libro che mi è rimasto.

    Se tutti fossero tristi accademici io sarei molto più felice :)

    Ciao
    M.

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  5. Ho letto Non ti muovere, l'ho trovato bellissimo. Ma ancora di più ho amato Venuto al mondo, della stessa autrice... Te lo consiglio :) Un abbraccio.

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  6. @dony: no, il film in effetti non l'ho visto! perché volevo prima leggere il libro. Dev'essere un bel film perché sia Castellitto che la Cruz sono due oTTiMi attori... Tra l'altro anche io mi chiedo PeRcHé abbiano scelto Penelope Cruz per il ruolo di Italia: leggendo il libro uno se la immagina di una bruttezza incredibile! penso sia impossibile imbruttire Penelope! ti farò sapere le mie opinioni riguardo al film, quando lo troverò...

    @withoutexit(?): anch'io resto sempre delusa dai film tratti da libri!! infatti non ho MAI voluto e MAI vorrò vedere il film tratto dal mio libro preadolescenziale preferito, "Jack Frusciante è uscito dal gruppo"... ho delle immagini ben precise in testa sull'aspetto dei personaggi e delle situazioni, non voglio che sia un film a distruggermele!
    Per quanto riguarda il mio ragazzo, è belga, delle fiandre :-) infatti parliamo un misto di inglese e fiammingo(=olandese).

    @kjk: oggi la febbre è a 39!! infatti ora tornerò a morire sul divano perché non riesco nemmeno a digitare... sigh sob.

    @Musidora: di Jarmusch Vale TUTTO! ti consiglio davvero tutti i suoi film... è un genio. Se non li hai ancora visti, guardati anche Coffee and Cigarettes, Night on Earth e senz'altro Ghost Dog (Wu-Tang Clan colonna sonora!).

    @Sophie: Grazie per il consiglio, andrò presto in libreria, ihih... la Fnac di Bruxelles ha infatti un buon reparto letteratura italiana con un sacco di ottimi libri... e in effetti vorrei leggere qualcos'altro della Mazzantini.

    @Thana: di nulla! Sai, capisco che il cibo e il rapporto malato che abbiamo con esso sia sempre nei nostri pensieri, e che inizialmente nella maggior parte dei casi abbiamo aperto un blog per sfogarci su quello... però mi piace l'idea di 'staccare un attimo' qualche volta, se possibile, se cuore e cervello me lo permettono, e condividere altro con voi... trovo che sia una bella cosa scambiarsi pareri e consigli anche su ciò che esula dal disturbo alimentare: bello, e salutare!


    Abbracci forti a tutte voi

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