venerdì 18 febbraio 2011

I cattivi pensieri sul treno del ritorno - giovedì:

"...just like a woman/ but she breaks just like a little girl..."

Regressione infantile a manetta, voglio tornare ad essere piccola piccola, voglio diventare sottile sottile... e finally SCOMPARIRE. Perché devo stare così male? Perché una giornata di sole deve provocarmi un tale magone? Perché non sono andata a pranzare con i miei colleghi? 'Semplice': perché non ho nessuna voglia di guardare gli altri mangiare.

"...faces look ugly/ when you're alone [...] no-one remembers your name, when you're strange..."

Divento sempre più asociale.
Mento: "ho già mangiato, grazie."
Questo cazzo di peso deve continuare a scendere, chissà se qualcuno si accorgerà di me.
No mails dalle mie 'amiche' in Italia. MA IO COSA CAZZO CONTINUO A SPERARE CHE LA GENTE SE NE FOTTA DI ME!? Povera idiota illusa, ecco cosa sono.

E' una bella giornata di sole e io sono completamente SOLA. Farò una torta per lui, almeno è contento e io avrò un'ennesima sfida da affrontare per sentirmi viva: riuscire a non mangiarne più di un centimetro quadrato. Bella roba.

Chepppàlle, non imparerò mai a vivere.

Alla fine ho fatto il castagnaccio, e ne ho mangiato ben più di un centimetro quadrato.
Però le calorie a fine giornata quadravano comunque.
Stamattina ero mezzo chilo meno.
Evviva.

6 commenti:

  1. ciao! ti capisco quando dici no mails dalle mie amiche... quando si ha più bisogno la gente sparisce. pufff, volatilizzata. secondo me per questo bisogna cercare di focalizzarsi su se stessi. perchè poi se abbiamo un problema ce lo si deve smazzare da soli. quindi basta pensare agli altri come unico metro di gidizio. non esisti se se gli altri se ne accorgono, esisti a prescindere!!! se la gente è tamente idiota da non accorgersene cavoli loro! cmq vedrai che è solo un periodo, le tue amiche comnceranno a scriverti, magari comincia tu a mandare qualche mail! :) a volte sono circoli viziosi relativamente facili da spezzare! ti abbraccio! <3

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  2. Mi dispiace leggerti così malinconica uffi >_< spero sia solo un momento passeggero. Se le amiche non scrivono, prova a farlo tu. Se poi vedi che proprio se ne fregano altamente, risponigli con la stessa moneta. Mentire purtroppo quando sei in una situazione come questa e "normale", dire la verità significherebbe mettere in pericolo questo mondo costruito con tanta cura e attenzione, sarebbe un peccato distruggerlo no? So che non sono le parole che dovrei dire, dovrei esserti di aiuto, darti consigli giusti, ma per oggi sono nella fase "rassegnazione" quindi non riesco a dire altro.
    Spero di leggere presto buone notizie, ti mando un bacio grande, siamo tutte nella stessa barca lo sai..

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  3. Neanch'io imparerò mai a vivere, però voglio imparare a godermela la vita, che non è semplice viverla, ma abitarla nei suoi scarti e inciampi pure necessari a darle valore. Valore che va al di là di un centimetro quadrato di cibo, aria, spazio, chicchessia, io ne voglio di più, di tutto. Sono così ingorda...

    Vorrei incontrarti a Bruxelles o in una città invisibile e sottile come ci piacerebbe...

    buon week end
    M.

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  4. Grazie per il commento cara (: e si, mi pongo la stessa domanda anche io su giurisprudenza ahah, infatti ammiro chi intraprende quel tipo di studi, io per fortuna sto facendo archeologia. Bellissima filosofia comunque *-* la amo!
    Per il cibo hai ragione, è sempre alti e bassi e vedo dal post che anche tu stai passando un periodaccio a riguardo ): forza e coraggio. Le bugie sul pranzo le dico anche io quasi sempre, poi muoio di fame e mi sento un emerita stupida, ma va beh, ahah. A parte questo lato 'ironico' dei dca, ti capisco benissimo.

    Un abbraccio,
    Yù.

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  5. Penso che mentire, alle volte, sia indispensabile. Mi spiego meglio... Viviamo una situazione infernale e in qualche modo abbiamo bisogno di tutelarci; spiegare ai tuoi colleghi come stiano davvero le cose ti metterebbe a rischio. Saresti osservata con insistenza, spinta a mangiare, sottoposta a giudizi continui, e chi più ne ha più ne metta...
    Per carità, evita finchè puoi.
    Ti abbraccio forte, tieni duro e ricordati che non sono delle mails a renderti esistente... Tu sei molto di più.

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  6. Ciao Bianca, da giorni non mi collegavo al blog, e speravo di trovare un post diverso...
    Per anni ho creduto che riducendomi all'osso le cose sarebbero cambiate, che avrei avuto piu' attenzioni dalle persone che per me contavano di piu'.
    Invece sono stata male, ma cio' che desideravo non è mai accaduto.
    Pero' è accaduta una cosa che auguro anche a te, dal profondo del cuore.
    Di aprire gli occhi, e realizzare che chi lesina nel condividere con te gioie e dolori non è degno della tua fiducia, nè tantomeno della tua attenzione!
    Non sprecare tempo inutile e dannoso ad aspettare cose che non arriveranno mai spontaneamente...e forse nemmeno con il ricatto della malattia.
    Alla prossima giornata di sole, lascia che la luce ti rischiari le idee, e tu possa finalmente iniziare a vedere intorno a te chi veramente tiene alla tua vita...partendo dal tuo ragazzo, che sono certa non sia l'unico!
    Un grandissimo e affettuoso abbraccio!
    Dony

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