giovedì 7 giugno 2012

nulla di nuovo

lavoro
lavoro
lavoro

non penso

a volte mi diverto
a volte no

fumo
poco

bevo
volentieri

mangio
poco
dimagrisco

viaggio
un po'

mi rallegro
mi rattristo
poi mi rallegro di nuovo

la vita è strana
in effetti è più fatta di piattume che di esperienze forti
e
la cosa mi disturba.

6 commenti:

  1. Spesso è proprio quel piattume a rendere forti tali esperienze. Bentornata!

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  2. Io la mia di vita la definirei più un pattume di esperienze forti al posto ke piattume... :-) ank'io lavoro lavoro lavoro

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  3. Hai ragione, effettivamente la vita è molto più spesso piatta che ricca di esperienze forti... Però, pensaci: cosa preferiresti davvero?... Io mi sono trovata a chiedermelo, ultimamente. Se prendessimo una qualsiasi delle noste vite e ne facessimo un film, tutti gli spettatori molto probabilmente si addormenterebbero entro la prima mezz'ora di proiezione. Viceversa, se mandi sullo schermo qualcosa tipo "Mission Impossible" et similia, tutti rimarranno con gli occhi incollati allo schermo per tutta la durata del film. Questo è fuor di dubbio. Però... a chi piacerebbe davvero vivere la vita di un film, rischiando la vita ogni tre due, vedendo i proprio amici che muoiono, assistendo a catastrofi naturali, e tutte quelle altre cose che rendono tanto spettacolari i film?... E' vero, la nostra vita reale è decisamente più ordinaria... ma è la passione che mettiamo nel lavoro che facciamo, nello sport cui ci dedichiamo, nonchè l'affetto dei veri amici, che rendono questa vita ordinaria un qualcosa di assolutamente straordinario...

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  4. Queste parole non potrebbero calzare più a pennello di così.
    Ma la vita è questo, non si sente sempre qualcosa, non si vivono sempre esperienze forti, si vive, e basta.
    Il piattume fa parte di qualsiasi vita, con qualche sprazzo di avvenimento degno di nota, per poi ritornare al piattume.
    Io è proprio dal piattume che voglio liberarmi, dall'ordinarietà, dalla monotonia, da ciò che è banale e da ciò che è normale.
    Io vorrei sentire sempre qualcosa, di bello o di brutto, vorrei sentire sempre l'adrenalina scorrermi nelle vene, ad un certo punto ha smesso di importarmi se finisco in cose immorali o illegali, strane, distruttive, o sbagliate, l'unica cosa che sento è la voglia di evadere, anche se può fa storcere il naso.
    Anzi, più fa storcere il naso più mi piace.
    Più è sbagliato e più mi piace.
    Perchè a quanto pare, più è sbagliato, e più mi fa sentire..

    Che poi inizio un discorso e non capisco mai dove finisco..
    Vabbè, un abbraccio.

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  5. Rileggendo questo ultimo commento mi rendo conto di quanto instabile io sia, passo da un estremo all'altro, senza fermarmi mai..dico e mi contraddico..sono tutto è il contrario di tutto...bah...

    Cmq sai qual'è la cosa brutta? E che io, soprattutto nell'ultimo periodo, le giornate le ho avute fin troppo occupate, che si trattasse di studio o di uscire, che ne avessi voglia o no, mi sono costretta a fare tutto, però è solo un non aver tempo per pensare, non un star meglio, perché quando ritorno nella mia stanza e mi fermo un attimo, che sia per mezz'ora o per 10 minuti, è come se mi rendessi di colpo conto di quanto io sia infelice, patetica...
    Spero che tu stia meglio Bianca.

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