giovedì 10 maggio 2012

"Why should I wait until tomorrow?

I've already been,
I've already seen
all the sorrow that's in store..."

Già, perché aspettare domani se so già che non avrò voglia di alzarmi dal letto, eppure lo farò perché il mio fottuto Senso Del Dovere m'impone di farlo, anche se poi in ufficio combino poco o nulla perché non sento mio nulla di quel che scrivo...?

Quesiti esistenziali senza risposta.

Ieri sera ho pianto tantissimo. Mi sentivo davvero miserabile. In una giornata di lavoro avrò scritto sì e no mezza pagina dell'articolo che devo ultimare entro metà giugno... sono a pagina 7 e ne devo scrivere poco più del doppio.... Ho una paura allucinante della posizione in cui sono: mi hanno fatto un contratto di quattro anni, e ora devo dimostrare che ne sono all'altezza.
Bella merda. "Ma no, ma sai quante persone vorrebbero essere al posto tuo??" o ancora: "Sei brillante, in gambissima, vedrai che spakkerai il culo a tutti!" - sfogo in arrivo

MA LO VOLETE CAPIRE O NO, CHE IO NON SONO QUELLA CHE VOI PENSATE CHE IO SIA? VOLETE ASCOLTARMI UNA BUONA VOLTA, E CERCARE DI COMPRENDERE CHE C'E' UNA DIFFERENZA ENORME E INCOLMABILE TRA QUELLO CHE VOI PERCEPITE E QUELLO CHE IO SENTO DENTRO DI ME?
Dentro me c'è una caverna scura, popolata solo da qualche mosca che svolazza qua e là in attesa di crepare, e tante, tante ragnatele. Il mio cuore è raggrinzito, i miei polmoni hanno troppo poco ossigeno di cui vivere... Ma sì, tanto io per il mondo sono una Ragazza Brillante.
Prima o poi se ne accorgeranno, che non è così. Se ne accorgeranno, e per me sarà la fine - ma sarà per lo meno una fine onesta. La prima.



Le gambe, diamine, le sue gambe: http://lookbook.nu/user/53716-Fl-via-D/looks
e che outfits meravigliosi, ogni volta

6 commenti:

  1. Con questa differenza dobbiamo convivere e lottare perché non si trasformi in un baratro, ma in un'opportunità di avere una visione più ricca e di tanto in tanto veritiera di chi noi siamo e possiamo diventare.
    Non siamo per caso le teoriche della differenza?!?Scherzi a parte, è difficile e ti capisco, con la differenza che tu ci stai provando mentre io non ho ancora iniziato a mettermi in gioco ,lavorativamente parlando, per paura di quella fine indecorosa di cui temi forse perché temendola speri di scacciarla più lontano.
    Mezza pagina oggi, due domani, una dopodomani e 10 fra tre giorni... dai che ce la fai! Ragazza brillante che non sei altro eppure lo sei.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Alcuni outfit di Flavia mi piacciono, ma per i miei gusti se la tira troppo!!! Vabé come la maggior parte delle tipe su Lookbook...

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  4. Le parole che hai scritto in stampatello sono state le mie in un passato non troppo lontano, e quando le pensavo le sentivo così forte che assurgevano a verità assoluta nella mia testa. Andando avanti, però, ci ho riflettuto e mi sono detta che non avevo forse poi così ragione. Mi spiego. C'è sicuramente una discrepanza tra quello che noi sentiamo di essere, e quella che vediamo essere la percezione di noi che hanno gli altri. Però, seppure noi ci sentiamo discoste da quella percezione, se siamo noi che la diamo a vedere, è pur sempre qualcosa che ci appartiene, e dunque forse una parte di noi molto più vera di quello che noi stesse non vorremo davvero essere.
    Non so, ho avuto questa sensazione anche leggendo le tue parole.
    Il punto credo sia che, in realtà, tu sei entrambe le cose: Ragazza Brillante e Ragazza Insicura. Se a tuo modo non fossi brillante, diciamocela tutta, non saresti arrivata dove stai adesso. Se la tua brillantezza fosse stata veramente solo tutta una posa, saresti a strappare i biglietti al cinema. Se sei riuscita ad arrivare dove stai, è perchè comunque sei una persona estremamente in gamba. Allo stesso tempo, sei anche una persona insicura. Le due cose non si escludono a vicenda, anzi. Per quella che è la mia esperienza, direi che vanno spesso e volentieri a braccetto. Quello che tu vorresti è che gli altri vedessero anche la tua parte più fragile, e non si fermassero a quella forte. Ma tu sei entrambe le cose: fragile e forte. Solo che la prima è più profonda, intima, la seconda è superficiale... è per questo che gli altri si fermano lì, perchè è più facile non scavare, non cercare più a fondo nella persona che ci sta di fronte. Ed è normale che la Ragazza Brillante intimorisca quella Insicura. Se non si avesse la paura di fallire, non ci si impegnerebbe tanto. Ma la sai una cosa? Fregatene di quello che potrebbero pensare gli altri se anche tu sbagliassi qualcosa. Quando si assume una persona, si fa una scommessa su quella persona, non si compra una certezza. E se mai qualcuno dovesse ritenere che non sei all'altezza delle sue aspettative, è una sua mancanza, non una tua colpa...

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  5. Prima di tutto devi sentirti all'altezza di te stessa e perdonarti, pensare semplicemente a ciò che hai da dare al mondo, metterlo a disposizione di tutti e andartene per i fatti tuoi, senza giudizi o meriti. Sei quello che hai dentro ed è speciale perché è tuo, perché sei unica e irripetibile, non c'è nessuno al mondo che sia come te e che possa offrire le stesse cose che offri tu, quindi non buttarti via, ti prego, perché non c'è un'altra te che possa sostituirti, l'unica te esistente sei tu. <3
    *Ti tengo stretta*

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  6. Ciao, se passi dal mio blog c'è una cosa anche per te!
    Dony

    http://il-mio-mondo-sommerso.blogspot.it/2012/05/1-sono-rimasta-delusa-e-ferita-da-due.html

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