venerdì 29 giugno 2012

Feste di fine anno..


Ieri, la festa di fine anno con i miei colleghi. Tipo quattro ore di riunione con lo scopo di realizzare un planning per l'anno prossimo, poi io e altre/i ci siam messi in cucina per preparare un (ottimo, alla fine!) buffet vegetariano/vegano/solo-in-minima-parte-carnivoro :)
Ho vomitato tutto quello che ho mangiato tranne il giro dei dessert. Perché il tiramisu della mia collega era davvero buono, e poi non avevo voglia di dirigermi di nuovo verso il bagno e fare sforzi - ero anche un bel po' brilla, no, evitiamo gli eufemismi: ubriaca.
Abbiamo guardato tutti insieme la partita in giardino sull'iPad di una mia collega, abbiamo gioito un sacco per l'Italia. In effetti è stata una giornata-serata piacevole. Ero stanca, felice - però... però sempre quel gusto amaro di fondo, quell'equazione di cui non conosco il risultato ma solo i dannati termini:

mangiaremangiare
+ vomito
+ berebere tanto alcool
+ fumare tante sigarette
+ perdersi in troppe parole..
?

Musi, hai reso il blog proprio privato-privato, o accetti richieste d'invito alla lettura? Nel primo caso, rispetto la tua scelta. Nel secondo, mi farebbe piacere continuare a leggerti (il mio indirizzo e-mail è quello di Gmail da cui ti ho già scritto in passato..). Grazie, un abbraccio forte.

4 commenti:

  1. Quanto odio i meeting che bisogna fare coi colleghi per organizzare i planning... E' una cosa che tocca anche a me annualmente, puntuale ogni Giugno, quando finisce la stagione sportiva, per decidere di quando riattaccherà a Settembre, tutto quello che bisognerà fare... Cosa perfettamente inutile, tra l'altro, visto che tanto tutti gli anni vengono dette sempre le stesse cose, e poichè in fondo nessuno sopporta nessun altro, finiamo semplicemente per scannarci a vicenda...
    Eh vabbè, sono formalità che purtroppo in un modo o nell'altro dobbiamo sopportare...
    Io credo comunque che tutto quello su cui devi concentrarti è quel "felice". Perchè l'amaro di fondo è una cosa che con la vita si sentirà sempre... niente sarà mai perfetto come l'avevamo immaginato... se si rincorrono solo le nostre fantasie, finiremo inevitabilmente per rimanere deluse... Quindi, forse, tutto quello che dobbiamo imparare a fare è certamente cercare di correggere quei comportamenti che alla fine poi non ci fanno star bene... ma, nel momento in cui ci siamo impegnate al massimo per farlo, anche se non ci siamo riuscite, non sentire troppo di quell'amaro. Concentrati su quali sono le cose che ti hanno fatta stare bene. Sono quel 50% di positività cui ti devi aggrappare per diluire il 50% di negatività... Non è facile, ma è l'unico modo per non vedere sempre e solo il bicchiere mezzo vuoto...

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    1. Hai ragione, Veggie, tanta ragione. Ci provo ogni giorno! cerco di mantenermi positiva, e forte. Chissà che un giorno la positività non salga sopra il 50%...
      Grazie. Un abbraccio

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  2. Ho pasticciato un po' con le impostazioni, ma adesso il blog è pubblico, non si vedono gli aggiornamenti? Maledetto blogger!

    Brutte equazioni... Tanto più che sono una capra in matematica, quasi quanto lo sono nel gestire la mia vita. A vedere il bicchiere mezzo pieno, non solo di cianuro, ci vuole esperienza, pazienza, e coraggio.

    Ti abbraccio,
    Musi

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  3. A volte tutto sta nell'abbandonarsi al piacevole stare insieme e renderne partecipe anche lo stomaco...

    *Un abbraccio forte forte*

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