mercoledì 20 giugno 2012

pezzi di cuore in giro

tornata dall'Inghilterra. ho lasciato pezzi di cuore a Brighton, come li avevo lasciati a Londra, e a Parigi, e nella mia città natale: Milano.
non ricordo quale filosofo disse "l'uomo è quel non poter restare, eppure non poter lasciare il posto". la trovo una frase bellissima, racchiude tanti di quei significati che non riesco a esprimere... forse anche perché era una frase che ripeteva sempre il mio migliore amico quando ancora vivevo in Italia. quando lui era ancora il mio migliore amico - quello che ho perso nella distanza, e nell'invidia di persone cattive che ci hanno separati lentamente ma brutalmente.
pensieri nostalgici a parte, la gita a Brighton è andata davvero per il meglio. ok, se escludiamo una litigata fatta di silenzi che ho avuto con il mio ragazzo per la solita storia che io, fisicamente, non riesco a lasciarmi andare. sono di pietra, e di ghiaccio. eppure sento, percepisco: le passeggiate per le stradine con lui, quell'ottimo ristorantino vegetariano dove sono ovviamente riuscita a vomitare la cena senza sentirmi in colpa benché il cibo fosse davvero buonissimo (ma allora, sento o non sento??), respirare iodio a pieni polmoni saltellando sui ciottoloni della spiaggia, presentare un articolo ad una conferenza super-interessante dove sono riuscita a guadagnarmi anche una discreta dose di complimenti.
non so dove vorrò vivere in futuro, non lo so proprio. non credo vorrò vivere tutta la vita nel posto dove sono ora. so però che vorrò avere lui accanto a me, e nel frattempo cerco di stare meglio che posso, in equilibrio sul solito filo del cazzo.

6 commenti:

  1. ma tu lui l'haiconosciuto lì?è italiano?

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    1. Sì, l'ho conosciuto qui ormai quasi quattro anni fa. No, è un 'local'.
      :)

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    2. ma quindi nn parlate in ita?E' piu difficile esprimergli le tue emozioni :-(

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  2. Oddeo..già a me l'Inghilterra manca in un modo esagerato, poi leggo questi post e mi emoziono ancora di più :) Prego di finire il più presto possibile la scuola..perchè non è qui che vorrei essere..però mi dico: ogni cosa ha suo tempo. Me lo ripeto tremila volte al giorno..
    Che poi alla fine finisco sempre per parlare di me o.O
    Cmq sono davvero contenta e invidiosa di questa tua gita e di tutta la libertà che hai..io sono ancora imprigionata nella mia piccola e soffocante provincia italiana..forse dovrei farci un post al riguardo..non penso sia normale questa voglia di scappare che ho..
    E sto di nuovo parlando di me -_-
    Un bacione!

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    1. Serena grazie per il commento. Io penso che sia normale aver voglia di scappare, ad un certo punto della propria vita... soprattutto vista la situazione economica e sociale del nostro belpaese!! io, in realtà, provo sentimenti contrastanti nei confronti dell'estero che ho vissuto fino ad ora. E' vero, ora qui ho un contratto che mi permette di vivere bene, viaggiare, e persino risparmiare per il futuro. CI sono altri momenti, però, in cui la nostalgia mi attanaglia. Come fare? Be', cerco di tornare in Italia il meno possibile... perché più a lungo resto, e più nostalgia mi sale. Stupida, la nostalgia, eh? davvero stupida, irrazionale.
      Insomma io ti direi di scappare se ti senti di farlo, una volta terminati i tuoi impegni di studio in Italia... perché no? tanti lo fanno: uscire, stabilirsi in un altro luogo, trovarsi un lavoretto, magari è dura, si fatica ad arrivare a fine mese, magari torni in Italia dopo qualche mese, ma per lo meno si fa un'esperienza che poi ci si porterà dentro tutta la vita.
      Segui il tuo istinto....
      ti abbraccio

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  3. Ti rispondo con un'altra citazione, allora... "Non è importante dove vai e dove stai, ma quel che porti a casa con te". Ed è vero, questo anche. Si lascia un pezzettino di cuore in qualsiasi posto si va, questo è inevitabile. Ma anche quel posto, quale che sia,lascia un pezzetto di sè in noi. E' quello che portiamo dentro, quello che chiamiamo "memoria". Ovunque sarai, perciò, alla fine quel che sarà importante sarà ciò che riuscirai a protare dentro di te di tutti i posti che avrai visto, di tutti i luoghi in cui avrai abitato... e da cui avrai saputo trarre il meglio.
    Non ti preoccupare di dove sarai in futuro. Sarai dove sarai, e quando sarà il momento lo vedrai. Pensa solo a vivere a pieno il posto in cui sei adesso: perchè solo così potrai davvero tenerlo sempre dentro di te...

    P.S.= Sono rabbrividita quando ho letto le tue parole a proposito del tuo ex-migliore amico... perchè sono le stesse che ptorei scrivere io a proposito del mio ex-migliore amico...

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