sabato 20 agosto 2011

Week-end NoNSenSe

Ho perennemente sonno.
Mangio per inerzia. Non ho particolarmente fame.
Faccio sport una volta sì e dieci no. Mi scuso con un bugiardo vorrei-ma-non-posso.
Cucino a tutto spiano. Automaticamente, quasi in trance.

Mi drogo di fashion blogs. Sono nel periodo shop-till-you-drop, tra ieri e l'altroieri ho acquistato:
• una decina di maglie [Zara]
• jeans skinny verde bottiglia [Zara]
• un vestitino di jeans a maniche corte e uno a pois in bianco e nero a maniche lunghe [Zara]
• cardigan bianco, mi porto avanti per l'inverno [Zara]
• paio di scarpe scamosciate tipo Clark's [éram]
• tre paia fra tights e leggings [H&M]
• borsa vintage gigante [Foxhole, negozietto vintage di Bruxelles]
• maglia a maniche lunghe glitterosa argentata [altro negozio vintage del centro]
In altre parole, ho svaligiato Zara con la borsa di carta più grande e ho fatto la mia parte nel cedere alle solite tentazioni vintage. Tra l'altro è appena uscito uno scandalo su Zara Brasil: manterrebbe i propri lavoratori in condizioni disumane. Come fosse l'unico esempio di questo mondo che va a catafascio. E prova tu, prova ad entrare in uno di quei negozi dove i vestiti sono hand-made e made-in-the-place-where-you-buy-them. Provate. Io ci ho provato: un fallimento monetario. Quando posso compro vintage, ma anche lì... talvolta di quei prezzi per roba di seconda mano...

Dov'ero rimasta? Boh.
Ah sì, la lista delle mie attività nonsense di questi ultimi giorni. Potrei aggiungervi il lavoro (poco), la cura del gatto e la pulizia della casa.
Vado a fare colazione che è meglio.
Oggi c'è un bel sole, dicono avremo quasi 30 gradi - speriamo.

Un buon weekend a tutte voi, siate serene.




>> P.S.: ho inserito tra i link qui sotto un mio vecchio blog (talmente vecchio che non ricordo nemmeno più con quale indirizzo e-mail né password io possa accedervi). In quel periodo avevo una disperata voglia di vivere e al tempo stesso un impulso di morte mi tirava verso l'abisso. Insomma, ero io, sono io, in parole più criptiche rispetto ad ora, meno razionali e più passionali; citazioni, riflessioni politiche, delusioni d'amore, psichedelia delirante da abuso di sostanze, poesie da me scritte (sì, sapevo ancora scrivere....un po'). Ho inserito quindi milanocirconvallazionesterna tra i link perché è pur sempre un pezzetto di me, anche se sono cambiata, anche se in alcune cose non mi riconosco più [in altre anche sì, dannazione]. Magari vi interessa, magari anche no :-)

giovedì 18 agosto 2011

Move your ass!

Oggi decido di muovere il culo.
Di ribellarmi all'apatia.
Di ragionare con la mia testa, con la parte razionale di essa.

Ho scoperto per la duecentomilionesima volta che, se si vuole uscire dalla propria merda, è necessario un programma. Come accennato dall'indicazione numerica 'duecentomilionesima', svegliarsi è un po' la scoperta dell'acqua calda; è solo che alcune volte me ne rendo ben conto, mi alzo e cammino (metaforicamente o meno). Altre volte, invece, mi crogiolo nel mio schifo, incapace di reagire, di muovermi, di pensare in maniera coerente.
Oggi sembra essere un giorno sì. Accolgo quindi a braccia aperte la seguente perla di saggezza che scovai sul blog di Carolìn e che dice:

" sapevo che se avessi voluto una mano, l'avrei trovata solo alla fine del mio braccio "


Insomma, oggi mi sveglio, mi alzo, e vado.
Programma della giornata:

• leggere due o tre articoli su Judith Butler che mi servono per completare la scrittura della mia (forse) prima pubblicazione;

• riportare tre dvd in biblioteca, poi fare un giretto che includerà
(i) ricerca di maglie fighe, da Zara o Forever 21 - ad esempio;
(i) ricerca e acquisto di collant e/o leggings
(i) ricerca di scarpe

• fare un bel respiro e prendere la decisione di buttare in un sacco e/o dar via molti dei miei vecchi vestiti sformati a cui sono meramente legata da uno sciatto sentimento morboso, ma che non hanno nessun uso in quanto
(i) sono rovinatissimi
(i) sono scialbi
(i) recitano taglia 42 che ormai è larga da molti mesi (e meno male! e vorrei ben vedere!)

Stamattina ho iniziato bene, con qualcosa che secondo me tutte noi dovrebbero fare, ogni giorno:
una bella doccia calda, poi prendersi del tempo per scegliere dei vestiti che piacciano, ma soprattutto che ci facciano sentire bene nella nostra pelle.

Io ho optato per questo --->

una felpina acquistata da Bershka tanti anni fa, che mi piace un sacco perché la scimmia è fighissima :D
e un paio di jeans-leggings o leggings-jeans (non so bene come definirli) di H&M, anch'essi piuttosto datati.
Con questa mise parto alla conquista del mondo. Spero che la scimmia mi porti fortuna.

martedì 16 agosto 2011

Il maledetto ritorno dell'anedonia.

Spero abbiate passato un buon Ferragosto. Spero lo abbiate trascorso in luoghi lontani da ciò che vi affligge, in posti dove possiate liberare la vostra mente e lasciarvi fluttuare per un giorno, un'ora, un minuto di libertà...

Io sono andata al mare.
de Nordzee, Oostende
Ma ricordo che vivo in Belgio, quindi il mare qui... insomma... C'erano 20 gradi, avevo freddo. Venti gradi, e i Belgi supercontenti affollavano i treni con i loro costumi da bagno creme solari palette e secchielli via via dalle province noiose, via verso il mare... Alcuni entravano persino in acqua. E' il Mare del Nord, non so se mi spiego.
Era la prima volta, per me, il mare di queste parti. Penso che tornerò ad osservarlo, perché quella freddezza grigioverde mi ha pur trasmesso qualcosa. E' molto malinconico, il Mare del Nord, sussulta e sussurra e sospira con me. Il vento m'infastidiva, le collant m'infastidivano, i capelli sugli occhi m'infastidivano, il mio continuo lamentarmi della temperatura del tempo delle poche opzioni nella scelta del cibo m'infastidivano - perché il mio ragazzo doveva sopportarmi. E' vero: mi lamento sempre.

In questi giorni vado a letto presto e mi sveglio dopo otto-nove ore con la sveglia, e la sensazione di aver dormito troppo poco (!). Faccio incubi costantemente, sempre, ogni notte. Mi sveglio di soprassalto, urlando. Lui mi stringe forte e mi dice di non preoccuparmi, che lui è lì con me, che Twiggy è lì con me (infatti dopo poco salta sul letto e inizia a fare le fusa), mi accarezza la testa e io mi riaddormento. Sogno tantissimo, mi sveglio stanca dal troppo sognare; e sono spesso sogni strani, rappresentano relazioni tra me e altre persone, relazioni dove spesso mi sento estraniata.
Mi sveglio la mattina e il mio primo pensiero è una sensazione di stanchezza e ansia per il nuovo giorno che inizia. Vorrei fosse di nuovo sera, per tornare sotto le coperte.