Elenco delle cose che sto perdendo nell'ultimo periodo:
• controllo sul mio lavoro
• concentrazione
• appetito
• voglia di avere vita sociale
• astinenza da alcol
• astinenza da tabacco
• astinenza da marijuana
ma la cosa non può essere così tragica, perché solo "if you've lost your faith in love and music, the end won't be long" [lo so che ultimamente i Libertines mi ri-ossessionano, ma se Doherty scrive dei testi talmente azzeccati, sentiti, poetici, perfetti, che mi trafiggono il cuore e mi ribaltano cervello e interiora da quanto li percepisco intensi e a me rivolti... be' ecco, non posso farci nulla]... Insomma, io la fede nell'amore e nella musica non l'ho ancora persa.
L'amore mi ricorda quanto B. sia importante nella mia vita, e quanto senza di lui sarei persa in un mare di merda in cui l'elenco a pallini di cui sopra raggiungerebbe il suo picco massimo.
La musica mi strazia e mi conforta al tempo stesso, mi smuove commuove e rilassa. Non posso perdere la fede nella musica, mai. Nemmeno Peter Doherty dovesse morire domani. Anzi, quest'ultima catastrofe rinforzerebbe la mia fede, nonché la convinzione che le persone sensibili e geniali muoiono infelici e, purtroppo, prima delle altre.
Genio e sregolatezza.
Io non credo di essere geniale, ma sregolata... oh sì.
Ieri sera c'ho messo un sacco ad addormentarmi: piangevo tanto, pensavo a mia nonna che sta andando un po' fuori di testa, mia nonna che posso vedere così poco perché vivo all'estero (sensodicolpasensodicolpasensodicolpa che SO che non ha senso).
In realtà pensare a mia nonna ha innescato tutta una serie di emozioni che vanno oltre - cosa faccio io qui/ la mia vita di bambagia non ha senso in confronto a quella durissima che hanno avuto i miei nonni/ è proprio vero che noi giovani d'oggi siamo dei bamboccioni/ ansia/ il mio lavoro è totalmente privo d'ogni valore sociale/ spero di morire giovane per non vedermi fallita da anziana/ ...
Cose che poi, per carità, un giorno penso e l'altro no.
C'est la vie.
Justqu'ici tout va bien, justqu'ici tout va bien...
L'important ce n'est pas la chute, c'est l'atterrissage.
* * *
Hope you're well over there, princess.
Hai detto delle cose importanti riguardo la perdita.
RispondiEliminaContinuamente si perde e si riacquista fede, quando il bilancio è in negativo, ovvero si perde e basta allora sì diventa drammatico; ma tu hai due punti fermi ben chiari: amore e musica.
La vita senza amore è una non vita e la vita senza musica sarebbe un errore (questa l'ha detta qualcuno nonricordochi).
Un giorno penso, un altro no. Un giorno lotto e l'altro pure. C'est la vie. Un casino bello e sregolato a cui qualcuno dona genio e fede. La fede è una forma di genio? Forse.
Musidora
E quando mai si pensa tutti i giorni della vita? E anche se si pensa, molto spesso si pensano cose diverse, anche completamente opposte, da un giorno all'altro, a seconda dell'umore o di vattelappesca cosa... Però, la cosa importante è avere quantomeno dei punti fermi, e tu hai individuato i tuoi: l'amore e la musica. Queste sono le colonne protanti... per il resto, sei liberissima di cambiare idea, puoi e devi farlo, è questo che permette di crescere (interiormente, intendo) e che permette alla nostra personalità di strutturarsi...
RispondiEliminahai il mio stesso stato d'animo. spiccicato. un po' malinconico e aptatico.
RispondiEliminaio ne approfitto per dimagrire e non mi scandalizzo tanto. tra due giorni già avremo un altro umore e un'altra canzone in testa. chissà felice.
un abbraccio e tieni duro.