lunedì 16 maggio 2011

di nuovo LiMbO



il limbo terrorizza sempre mi dico meglio gli eccessi mi dico e dico 'fanculo a che serve l'equilibrio è fottuta codardia in fondo meglio l'eccesso meglio l'eccesso at least you know what you stand for ma poi ma poi neanche negli eccessi so stare allora mi chiudo a riccio ma non troppo tento di conservare quella parvenza di normalità per evitare lo stupore altrui per evitare domande per evitare sguardi e commenti per evitare di cadere troppo in basso o di illudermi in un volo troppo alto perché Icaro lo sapeva bene a volare troppo in alto con ali del cazzo si cade senza se e senza ma solo con un grande vuoto dentro rendersi conto di avere qualcosa dentro di essere degni di poter donare qualcosa di non essere poi così male in fondo ecco quella realizzazione arriva sempre troppo tardi ed eccomi nel limbo sempre di nuovo sempre di nuovo ancora senza scampo perché il limbo non è normalità chissà forse è un purgatorio ma allora purgatemi giudicatemi fatemi sapere chi cazzo sono perché non ne posso veramente più è un tedio dover rifiutare sorridere a forza ammettere di non essere abbastanza forti così come è un tedio mostrarsi forti quando non lo si è e non riuscire ad essere spontanei perché la spontaneità ce la siamo dimenticata anni luce fa - vero?
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persa perduta perdutamente tutto è perduto nulla è mai stato perso sono tornata sono ancora qui non me ne sono mai andata ci vuole coraggio ma trovo solo silenzio e parole troppo soppesate e accuse di dubbia onestà e dolore dolore zero autostima ma la cosa peggiore è quando te lo fanno notare sono stanca sono stanca

vorrei che il mio alito di vita fosse regolato da un pulsante ON/OFF

vorrei spingere su OFF
almeno per un po' dai concedetemi questa dannata libertà. . .


7 commenti:

  1. (...)Si vorrebbe, si potrebbe anche forse, distruggere tutto. Resta la domanda ' e poi?' . Non si può ripartire, ogni fallimento dà nuovi limiti.
    Confesso mi piacerebbe poter raggiungere gli estremi che si sono assopiti in me, sono così vicini. Equilibrio dinamico. Rischio troppo grande.
    Le degenerazioni sono sbagliate. (...)

    Questo l'ho scritto 4anni fa. Pezzo di me che mi è tornato in mente leggendoti. Credo di capire come ti senti.
    Un abbraccio solidale.

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  2. Non ho ben capito se è stato per l'assenza della punteggiatura o se per l'incalzare di ogni frase del post, fatto sta che il primo respiro da quando ho iniziato a leggere l'ho tirato alla fine!
    Le vie di mezzo non appaiono mai la soluzione migliore, vero?
    Solo con gli eccessi ci si eleva dalla mediocrita' della massa, o almeno si ha questa illusione...
    No, io non ti concedo la liberta' che chiedi...
    E' chiaro che non servira' a niente scrivertelo, se hai gia' deciso.
    Ma non sara' da me che otterai un sostegno in questo.
    " Almeno per un po'" non è mai almeno per un po'...diventa sempre troppo, e poi tornare su ON è ancora piu' dura, ogni volta di piu'...
    Un abbraccio e buon inizio settimana!
    Dony

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  3. mi anticipi ogni volta, potrei anche fare un copia incolla di questo post da postare sul mio blog, non sarei meno me. quindi capisco, quindi sono nello stesso limbo. continua a scrivere, quando ti leggo trovo espressione di quello che penso e che non riesco a liberare. un abbraccio grande. tirami fuori da questo limbo!!!

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  4. ciao stellina... limbo... mmmhh mi è familiare questo termine.. cpaisco come ti senti...
    ma allora il mo consiglio è di raccogliere le tue energie e ritornare a quella spontaneità di cui parli. se riesci ad essere forte bene, se no riesci va bene lo stesso!!! se vuoi ridere ridi se vuoi piangere piangi! fregatene del giudizio degli altri. questi altri, la gente tanto avrà sempre da ridire, anche se hai una maschera. quindi, tanto vale essere se stessi.
    mi rendo conto che non è facile, ma prova piano piano, dalle piccole cose. ascolta i tuoi desideri e tappati le orecchie per tutto il resto. ti abbraccio stretta <3

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  5. il limbo fa schifo. il limbo,secondo me,è la condizione peggiore in cui trovarsi: non muori e non vivi.
    anche perchè non si può parlare di limbo come via di mezzo. è sì,teoricamente,una via di mezzo tra 2 estremi,ma non è un equilibrio..è solo l'illusione di un equilibrio. illusione che,tra l'altro,devi fare una fatica boia per mantenere viva. quindi il limbo fa proprio schifo.
    però,in certi casi, non tutto il male viene per nuocere. perchè se l'alternativa a questa dolorosa condizione di limbo è una caduta verticale,di testa..allora forse un finto equilibrio è meglio di niente.
    l'insidia del limbo è che potresti farci l'abitudine..e così ritrovarti a passare l'intera vita in una falsa condizione di equilibrio quando,di fatto,non stai nemmeno vivendo.
    a questo punto converrebbe quasi provare,con le ultime forze,lo slancio verso l'alto come Icaro.. sì,sappiamo la fine che ha fatto. ma almeno ci ha provato,con tutto se stesso.
    e tu hai un buon margine..se anche dovessi ricadere mentre provi a volare,non staresti tanto peggio di quanto stai ora..
    però che devo dirti, il limbo sembra imprigionare..

    bah,tra tutte e 2 ci scambiamo commenti allegri e positivi insommma! :P

    un abbraccione

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  6. libertà.
    per essere liberi basta non avere vizi, dipendenze.
    la tua dipendenza la tua fissazione è il cibo. senza saresti libera.
    (L)

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