lunedì 6 giugno 2011

>> PLAY and LISTEN >> it's Worth it.


Ho scovato questo video/audio divorando le pagine di un blog che forse vale la pena inserire nei preferiti:

Ringrazio Musidora che mi ha indirettamente permesso di scoprire questo blog.


Ci sono un paio di cose che 'ovviamente' non condivido, ma che ahimé fanno parte di una certa 'cultura' nordamericana - mi riferisco all'ossessione religiosa à la Joan Osborne ["yeah yeah God is great/ yeah yeah God is good"], che a mio parere sminuisce di molto ciò che un essere umano con le sue umane potenzialità può raggiungere. Ovviamente Rae [la ragazza canadese del blog in questione] è libera di credere in qualunque dio vuole e di amare Jesus quanto vuole, ma la mia vena polemica [mannaggia a me!!] tiene molto a sottolineare che uscire da un disturbo alimentare dipende solo da noi stessi/e in quanto esseri umani. Che poi uno/a si pianga addosso costantemente [come faccio io] e pensi che sia 'il destino' o chissà quale altra forza sovrannaturale ad averci fatto scendere in cotanta merda... be', questo è il sentimento prevalente, ma - a mio modesto parere - non ciò che rispecchia l'origine della Maledetta Malattia. Io insisto perciò nel combattere per una presa di consapevolezza delle cause reali della malattia, e nelle potenzialità concrete che ognuno/a di noi ha.
Certo, se poi credere in un dio aiuta, ben venga. Però il messaggio positivo che mi viene da lasciare è...
Dio o meno, ce la possiamo fare. Magari non oggi, forse neanche domani, ma prima o poi diamine sì!

In ogni caso, il blog di Rae vale la pena perché insiste su quanto è importante aprire gli occhi sui noi stessi, al di là del mondo circostante che ci vorrebbe fatti con lo stampino - possibilmente uno stampino size zero. Infine, quel che mi piace particolarmente e sicuramente dell'approccio di Rae è il suo aspetto rivoluzionario - come lo definisce lei stessa:

" It’s time to surrender to something new and healthy, it’s called self-love and self-acceptance and it is revolutionary. "


:-)

sabato 4 giugno 2011

ieri, oggi, domani

ieri
40 minuti di corsa, circa 5 km.
Indosso una minigonna di jeans che ho da anni, quest'anno mi sta larga (evvai); le mie gambe mi sembrano ancora troppo grosse ma diamine io oggi ho avuto il coraggio di indossarla, quella minigonna.
Fiera di me, su molti fronti.

oggi
passerò una giornata in un parco acquatico con il mio ragazzo = primo bikini dell'anno
... ...non mi fa così schifo l'idea, perché vado con Lui, e con Lui mi sento sicura.
Mi divertirò (forse, speriamo), farò di nuovo movimento (di sicuro).

domani
è un altro giorno e si vedrà.

Lunedì torno a correre.

giovedì 2 giugno 2011

GIORNO NUOVO... sperèm.

• Sono finalmente tornata dalla conferenza, è andato tutto decentemente, dieta compresa, e non mi sono sentita idiota più di tanto.

• Pisapia ha vinto.
[GRAZIE MILANO!!!]

Insomma, tutto meglio.
Oggi, poi, ho iniziato una particolare rinascita... ma prima voglio tentare di rispondere - assolutamente di pancia - alle domande poste e risposte da Musidora sul suo blog qualche giorno fa...

1) Per farcela alla grande di cosa hai bisogno?
direi di aumentare la mia autostima - possiamo discutere poi su come questo possa/debba accadere...
2) Di chi hai bisogno?
innanzitutto di una me stessa un po' più sicura di sé; e poi, be', di persone che mi amano... come tutti del resto, no?
3) Di cosa non hai proprio bisogno?
di gente che mi fa notare le mie debolezze.
4) Una frase, una parola, che ti fa stare bene?
"...ma sei dimagrita??" - disgustosamente penoso, lo so, ma a quanto pare vero.
5) Il posto della felicità?
dovunque si possa stare in pace con il proprio tormentato Io...

Non 'passo' queste domande a nessuno, perché le voglio passare a tutti: chiunque abbia voglia di farsi una mini-auto-analisi per mezzo di questi quesiti, lo faccia pure.
Grazie Musi!

La rinascita a cui accennavo è la decisione presa qualche giorno fa di ricominciare a correre.
Hallelujah!
Essendo stata molto sportiva in passato, ed avendo osservato per ore i corridori della maratona bruxellese di domenica scorsa, mi è salita una voglia pazzesca di ricominciare a fare sport: per il mio bene, per la tonicità che se ne ricava, per sentirmi forse un po' meglio con il mio corpo, per sentire questo corpo non come un peso ma come ciò che davvero è, cioè un meraviglioso meccanismo che può tanto... (se poi riesco anche a perdere qualche chilo, tanto di guadagnato!!)
Insomma: oggi, armata di brand-new outfit e ottime scarpe da corsa, sono andata al parco centrale di Bruxelles (location bellissima, tra l'altro).
Ho fatto più di 6 km, per un totale di 45 minuti. MICA MALE, diamine! per una pigra come me che non si allenava in qualunque sport da anni, per una stupida come me che ha ricominciato a fumare lo scorso febbraio...
Ho già voglia di correre ancora :-) e di più :-))
Per riassumere: consiglio vivamente jogging a tutti/e.