Dony.. sei sempre tu a farmi venir voglia di scrivere un post :')
principalmente perché spesso avrei voglia di commentare i tuoi post, ma non si può. E adesso devo proprio ringraziarti per avermi messa tra i blog che segui... Mi sento inadeguata a far parte del tuo elenco, in realtà.
Perché sono sempre negativa.
Perché scrivo poco.
Perché non sono una blogger come dio comanda.
(Cos'è una blogger come dio comanda?)
Perché mi lascio andare troppo spesso.
Però grazie, mi hai fatto riflettere con il tuo post sui blog che segui e quelli che non segui, con le ragioni che hai dato. Evviva voi che mi fate riflettere: tu, Veggie, Musi, ... e tutte le persone che anziché tirarmi giù mi tirano su - o almeno ci provano.
Per correttezza, dato che ogni tanto qualcuno che mi legge ancora c'è, lascio alcuni aggiornamenti random...
Ho raggiunto il peso più basso che io abbia mai raggiunto [ecco, a proposito di scrivere cose pro-ricovero.... sigh], e spero non scenda più. La parte malata di me ovviamente vorrebbe che scendesse, ma io SO che non è la cosa giusta. Solo, non riesco a mangiare più di quanto mangio senza star male fisicamente e psicologicamente.
Non ho più una psicologa qui all'estero - perché ho abbandonato quella da cui andavo che secondo me era un'incapace, e perché non ho voglia di cercarne un'altra. Non ne ho voglia perché penso che non sia più il momento o non ancora il momento, perché FINALMENTE sono riuscita a parlare con mio padre e a sparargli addosso (che amore di figlia) tutto quel che ho dentro da mesi (anni in realtà, ma per decenza ho voluto far riferimento solo agli ultimi sviluppi, che in fondo sono quelli più negativi e quindi più rilevanti... speriamo che una buona volta siano gli sviluppi positivi ad avere la meglio!). Lui è stato molto comprensivo, mi ha detto che se voglio essere aiutata da una psicologa o da altri medici avrò tutto il suo supporto, ma mi ha detto anche "però cerca anche amore mio di aiutare te stessa". Io amo profondamente mio padre. Mi viene da piangere come una stupida ogni volta che penso a lui - ho quasi 28 anni, vivo all'estero, ho una relazione stabile, un dottorato in corso e piango per la mancanza di papà. Alla faccia dell'adultità!
Comunque insomma parlare con papà mi ha fatto bene, ogni giorno mi alzo e mi dico che devo muovere culo e cervello e lavorare, portare dei risultati al mio professore ogni settimana per due fondamentali ragioni:
(1) perché il mio prof mi ha STRAaiutata e devo mostrargli riconoscenza;
(2) perché io CE LA POSSO FARE, E CE LA FARO'!
Non mi sento ancora pronta ad abbandonare la restrizione alimentare, e SO che è sbagliato perché se manca la salute manca tutto, se il mio corpo darà seri cenni di cedimento sono fottuta su tutti gli altri piani. Ma ma: una cosa alla volta. Sto cercando di curare la mente, e non penso ci sia una gerarchia precisa e obbligatoria da seguire tra guarire il corpo e guarire la mente. Credo sia un po' come la storia dell'uovo e la gallina. Cosa è meglio? E' meglio iniziare da qualche parte, da qualsiasi parte, ma iniziare diamine!
Vediamo che succede. Fisicamente sembro un'adolescente, mi becco ogni volta commenti dal mio ragazzo che non mi piacciono, ma devo davvero fare degli sforzi sovraumani per mangiare 'normalmente', il che mi prende tempo ed energia per lo studio, il lavoro, gli affetti eccetera. Per ora va così, io comunque ho promesso alla mia psicologa milanese (che incontro più volte ogni volta che torno in patria) che cercherò di tenermi in forma senza terapia costante, senza dietologi - da sola, ma impegnandomi. Il che vuol dire che, nella mia restrizione, cerco di mangiare in modo equilibrato, e prendo il mio integratore elettrolitico tre volte al giorno - potassio, sodio e magnesio, soprattutto il potassio è fondamentale per me perché prima di prendere l'integratore avevo dei crampi ai muscoli da morire, un senso di affaticamento pazzesco, disturbi respiratori, ... Lo SO che anziché ingollare pastiglie d'erboristeria dovrei magnare di più, ma, dicevo: una cosa alla volta eh... Almeno sono consapevole.
Almeno non vomito da lunedì scorso 4 marzo, il che per me, nell'ultimo periodo, è un bel traguardino.
In conclusione, sono ancora viva anche se con alti e bassi, non mi faccio seguire anche perché a quanto pare qui se ho un BMI di 16 o inferiore, gli psicologi devono (a) farmi seguire da altri medici, e/o (b) rinchiudermi (= farmi ricoverare). Il mio BMI oscilla tra 16 e 16.3 - comunque secondo me la psicologa di qui mi ha detto una cazzata. Cosa vuol dire, "se il mio BMI è di 16 o inferiore io non posso più seguirti"?? Che razza di minaccia è questa? Quando l'ho detto alla mia bravissima terapeuta di Milano, lei ha sgranato gli occhi e mi ha dato una visione della cosa che aveva molte più sfumature.
(Veggie, non so se tu hai conoscenze a questo riguardo... giusto per curiosità - dato che la terapia per ora voglio escluderla.)
Abbraccio tutte le mie blogger preferite, e ribadisco anche qui la mia felicità per Musi e per la sua nuova vita: mi rendo conto che il 'ricovero-post-ricovero' (cioè, l'uscita nel mondo reale, l'abbandono del centro) possa essere una cosa tremendamente difficile, però spero che la tua forza d'animo, la tua intelligenza e le tue consapevolezze prevalgano su tutto il resto. Le ricadute ci stanno, e a volte aiutano a riflettere e a rialzarsi più forti di prima.
Alla prossima,
Bianca
Tu non sei inadeguata a proposito dell'elenco che ho riportato, è da qualche anno (di gia'???) che ti seguo, ma non solo sul blog, leggo i commenti che scrivi a Musidora, leggo come hai risposto per le rime a qualche ragazzina dalle idee confuse che è passata di qui, insomma, il mio apprezzamento te lo meriti tutto!!!
RispondiEliminaCome hai scritto tu stessa, CE LA PUOI FARE E CE LA FARAI, ma non solo a proposito del dottorato, ma anche ad uscire da questo limbo in cui ti trovi da mesi!
Gia' il fatto che ti sei così aperta con tuo padre per buttare fuori il tuo malessere è un passo enorme!
Fai in modo che non sia l'unico, ti prego!
Io quando avevo escluso la terapia mi facevo comunque seguire da un nutrizionista, poi è stato lui a re-invogliarmi ad affrontare un nuovo percorso perche' io non ci credevo piu', intanto pero' anche il solo supporto nutrizionale mi ha aiutata a non scivolare ancora piu' a fondo...prova dai, se non blocchi la perdita di peso sara' tutto piu' difficile, almeno non scendere oltre ti prego, impegnati su questo fronte!
Ti abbraccio forte!!!
Bianca che bello, finalmente ho trovato il tuo blog!!
RispondiEliminaCi voleva Donatella... :)
Bianca, leggi il post che ho scritto oggi:
RispondiEliminahttp://anoressiabulimiaafterdark.blogspot.it/2013/03/esattamente-se-siete-sovrappeso-quale.html
... spero che possa essere una risposta alla domanda che mi hai rivolto, in qualche modo, anche se ovviamento poi ho un po' allargato il discorso...
In ogni caso, per qualsiasi precisazione, chiedimi pure, anche via e-mail, io son sempre qui!...
Ti abbraccio...
Il tuo papà ti può mancare anche se sei adulta =)
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