e lo sto facendo
ma ora non resisto a liberare qualche parola sul mio stato d'animo dell'ultimo periodo
non resisto perché qui non ho nessuno con cui parlare
sono sola
sola con la mia relazione casalinga
sola in un paese che non diventerà mai il mio
sola, parlando lingue che non potrò mai sentire come sento la mia lingua madre
non mi sono abbuffata e non ho vomitato per tre settimane
ho ristretto relativamente pochissimo
ero in italia
un paio di giorni in città
sola
poi al mare
con il mio ragazzo
è stata una vacanza abbastanza di merda dal mio punto di vista
molto stress e troppe emozioni
ringrazio dio o chi per esso di aver incontrato il mio vecchio pusher una sera
ringrazio dio o chi per esso di aver potuto acquistare ottima erba
per quei pochi momenti di relax
comunque fatto sta che sono tornata da nemmeno una settimana e
nel giro di tre giorni ho vomitato due volte
per me è tanto
per me è una sconfitta
per una che vomitava tutto il giorno un numero di volte che non si può contare e che era riuscita a non farlo (quasi) più
non mi peso da boh tipo tot mesi perché non voglio sapere
ora ho un freddo cane
odio vomitare la mattina perché poi corpo e cervello sono fottuti per il resto della giornata e mi viene questo freddo cane
mi manca da morire la mia famiglia
e il sole
e il mare
e potermi sentire a casa
e non dover vomitare perché ho dentro delle tensioni pazzesche
la cosa che mi fa certamente più male è che i miei genitori non hanno la minima idea di quel che passa dentro di me
loro pensano che io sia felice
e io voglio continuare a farglielo credere
perché non ha senso che io li faccia stare male quando loro non possono farci nulla
perché siamo troppo lontani
ieri sono passata dall'ufficio
ci sono rimasta solo poche ore
panico
non riuscivo a trattenere le lacrime e per fortuna ero da sola
ho pranzato con un paio di colleghi
pranzato vuol dire che io bevo un caffè e loro mangiano un panino un'insalata e una brioche
e poi bevono il caffè
ormai non mi chiedono neanche più nulla sulle mie abitudini alimentari
a fine agosto devo andare negli stati uniti per lavoro
ho scelto di condividere una stanza d'albergo con una mia collega
dico che ho scelto perché avrei potuto anche dormire da sola
dico che ho scelto perché forse in tal modo avrò meno occasioni di stare male
di pensare troppo a me stessa
di vomitare
...
non vedo l'ora di crepare dal caldo afoso in quella città dal clima subtropicale
oggi è uno di quei giorni in cui vorrei suicidarmi
il cielo qui è sempre grigio
piovepioviggina
quindici gradi average temperature
venti-ventidue se proprio c'è il sole
credo di essere depressa
non riesco ad alzarmi dal letto
non riesco a lavorare né a percepire cosa effettivamente devo fare
fumo sigarette e erba dall'ora di pranzo a quando vado a dormire
mi ripeto che meglio non bere la sera perché poi la mattina sono uno zombie
ma poi scatta la birra intorno alle sei
bere una triplo malto a stomaco vuoto mi rallegra non c'è un cazzo da fare
dov'è la vita cazzo?
dov'è?
che venga a cercarmi
io l'ho rincorsa per troppo tempo nel modo sbagliato
e ora eccomi qui
un rottame a ventisette anni
un rottame con un conto in banca
spero che almeno il conto in banca mi aiuti, in futuro
spero che questo mondo turbocapitalista di merda continui a girare per un po' di anni attorno ai soldi
se no io del mio conto in banca non so che farmene
non posso neanche comprarmi un paio di scarpe senza che il mio ragazzo mi dica "lo sai vero cosa dice freud? [a me non me n'è mai fregato un emerito cazzo di uno che vomitava parole brutte a caso solo perché era frustrato e aveva manie di onnipotenza causate dall'abuso di cocaina - ma andiamo avanti] che il desiderio di acquistare scarpe esprime una forte frustrazione sessuale. sei sessualmente frustrata eh?"
quando fa così vorrei prendere e andarmene
ma tanto non ho la forza di lasciarlo da solo
ci sono tutte quelle cose pratiche, si sa... da solo non può pagare questo affitto e dovrebbe traslocare
vorrei tornare a casa
la casa vera
in the morning where does all the pain go
the same place the fame goes - straight to your head
ah its not easy gettin it out my head
it wasnt easy gettin out of bed
Se è quello che vorresti, perchè non lo fai, allora? Cosa te lo impedisce?...
RispondiEliminaSe ti trovi in una situazione in cui non stai bene, in cui non ti senti, che senso ha cercare di portarla avanti a tutti i costi?...
Il lavoro, Veggie... il futuro e la possibilità di costruirselo... nell'asfissiante provincia italiana non farei di meglio, diventerei una di quelle tante persone, che mal sopporto, che ancora vivono a spese dei genitori a trenta-trentacinque anni. Per lo meno qui mi è stata offerta una grande possibilità; non so se durerà, ma per il momento non mi sembra il caso di buttarla via.
EliminaE allora, dirai, perché mi lamento? perché non sto bene, ma per esperienza personale non penso di poter credere ancora che cambiando il luogo in cui si vive si possa cambiare se stessi. Cinque anni fa vivevo ancora in Italia, e avevo gli stessi mostri dentro che ho adesso - anzi, adesso forse va un pelo meglio, ma non è neanche bello dire che dieci chili di merda sono meglio di 100 chili di merda... scusa la metafora poco raffinata!
Massì, io spero sempre che le cose si mettano per il meglio, perché a quanto pare la mia forza di volontà conta fino a un certo punto.
Grazie per il commento comunque, e per leggermi sempre!