mercoledì 19 ottobre 2011

Aggiornamento lampo

Ciao a tutte!
chi solitamente mi legge, avrà notato che sono un po' sparita... un po' tanto, in effetti.
E' un periodo in cui lavoro molto, e ciò va più che bene perché mi fa sentire viva e utile a qualcosa e a qualcuno...
Sul fronte cibo continuo a contare le calorie, e devo dire che sono 'bravissima' nel senso che non vado quasi mai sopra le mille giornaliere - a parte in alcuni casi, casi in cui però ho imparato a non disperarmi, e soprattutto a non vomitare più. Il mio peso non scende praticamente, ma per lo meno non sale e ne sono felice: è importante per la mia autostima... l'autunno (ormai inverno, quassù!) e il tanto lavoro mi hanno fatto perdere la voglia di fare sport: non corro da molto tempo.
In realtà aggiorno per sfogarmi in due parole su una cosa che mi sta facendo strippare d'indecisione e di dolore: sono in crisi con il mio ragazzo. Sono in crisi da un anno, credo, ma l'ho realizzato solo ora. Non riesco a capire se sono ancora innamorata di lui, per certi versi mi sembra di non potermi immaginare senza di lui, ma per altri vorrei sentirmi più libera di quel che sono ora... Ho lasciato cadere un sacco di amicizie e di lati spontanei e festaioli del mio carattere, e solo ora ho capito che è per causa sua. Il fatto è che, prima che gliene parlassi, lui non se ne rendeva conto... quindi ora la situazione è "ti prego voglio essere perfetto per te non voglio perderti non lasciarmi chiedimi quello che vuoi lo farò io non ero, non sono e non sarò mai niente e nessuno senza di te"...
Panico.
Per di più, mi sono presa una cotta di livello puramente carnale per un mio collega. Per carità, non ho fatto nulla: io sono quella che prima di tradire ci penserebbe due volte e si renderebbe libera, prima di andare con qualcun altro... il fatto è che non sono sicura di volermi separare dal mio ragazzo, mentre d'altra parte ho questa cotta insignificante che mi fa bruciare di passione per una persona che - a detta di chi meglio lo conosce - è uno stronzo e non si fa problemi a scopare senza morale né sentimento. Forse ho bisogno di tutto ciò, di nuovo? forse non ho vissuto, negli ultimi tre anni? non lo so, non mi azzardo troppo a trarre conclusioni... Peraltro so da un amico comune che l'oggetto della mia cotta non ci penserebbe due volte ad andare con me, che gli piaccio sin dall'anno scorso... CRISTO.
Non so cosa fare, vi tengo aggiornate su eventuali evoluzioni rilevanti... e, quando posso, passo da voi. Talvolta lo faccio, talvolta no perché (a) non ho tempo, oppure (b) non me la sento di dar troppe opinioni né giudizi su malesseri quali i DCA....perché, forse egoisticamente, sto cercando di staccarmene il più possibile. La bestia sembra dormire profondamente, conteggio calorie a parte, e non voglio svegliarla. Non ora.
Un abbraccio a tutte voi, con affetto
B.

1 commento:

  1. Bianca! Finalmente posso commentare di nuovo sul tuo blog!...

    A parte questo, in merito a quel che hai scritto in questo post...

    1) Versante DCA - Non c'è niente di egoistico in quello che stai cercando di fare, anzi, lo definirei ammirevole, ma anche se fosse puro egoismo... che male c'è, scusa?... E' egoismo di quello buono perchè, una volta tanto, stai decidendo di fare una cosa per te stessa. E non c'è niente di meglio che dedicarsi un gesto d'affetto, soprattutto se per tanti anni siamo state in balìa di una qualcosa che ci ha lacerate, ci ha rotte dentro... Se il DCA è ora dormiente, non c'è niente di meglio. Non concentrartici, lascia andare. Meno si pensa alle cose, meno ci si penserebbe, e questo è biologico perchè il cervello è abitudinario... perciò, va davvero bene così.

    2) Versante rapporto di coppia - Premetto hce sono la persona medo adatta per scrivere qualcosa in merito, perchè si tratta di un qualcosa che non è mai vissuto e perciò, come sempre, è tanto facile dare commenti da "esterne", senza mai aver provato sulla propria pelle una certa cosa, ma è altrettanto facile dire cazzate, proprio perchè non la si è vissuta. Indi per cui: prendo con estreme molle quello che sto per scriverti, ricalca quel che penso da "esterna" e, al più, quello che ritengo farei io, ma ovviamente tu non sei me (per tua fortuna!) e quindi sicuramente c'è divario. Ad ogni modo, per quel che può valere... Secondo me, nel momento in cui ti chiedi se ami o meno una persona, in realtà sai già la risposta. Se la amassi di sicuro, non ti porresti nemmeno la domanda. Il tempo passa, le persone cambiano, e così i rapporti tra le persone, che si evolvono. Magari vuoi un bene dell'anima al tuo ragazzo, ma magari il sentimeno di "amore" che provavi per lui all'inizio non è più tal quale, si è trasformato. E tu devi decidere se questo nuovo sentimento ti va bene o meno, se, a prescindere dal nome che dai al sentimeno, è comunque il tuo ragazzo la persona che davvero vuoi vicino a te, perchè ti fa stare bene, o se a questo punto lui ti rappresenta solo un "riempitivo" per non rimanere sola.
    In quanto al collega che ti arrapa, secondo me tutto si risolve nel capire quello che vuoi veramente. Mi sembra d'intendere, da quel che hai scritto, che questo tuo collega è "poco serio", uno con cui non potresti mai avere un rapporto serio e duraturo, ma che però va benissimo per farsi una sveltina. Ecco, in estrema sintesi (anche perchè ti ho bell'e rotto le palle con 'sto commento chilometrico...) si tratta di decidere quello che vuoi. Se vuoi una botta e via, giusto per soddisfare l'ego, vai e fattelo, visto che lui è per giunta disponibile. Ma non ti aspettare che le rose fioriscano, e non ci stare male se poi non succederà null'altro tra voi. Penso che questo tipo, per come ne parli, potrebbe essere un'esperienza, ma nulla più. Se vuoi una persona che davvero ci tenga a te, forse è il tuo ragazzo... o forse è qualcuno che ancora non conosci, e che conoscerai non appena inizierai a guardarti intorno...

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