Ho finalmente aperto il mio FoodBlog. E' proprio fresco fresco di oggi, appena sfornato oserei dire... quindi ancora relativamente scarno e con una sola ricetta (per ora!).
Anyway, siete tutt* invitat* a fare una visitina, se lo vorrete :-)
http://vegwonders.blogspot.com/
A presto,
Bianca
sabato 7 maggio 2011
venerdì 6 maggio 2011
Ortensia
" Io vivo perseguitata dal buio. Temo di produrre fenomeni che interagiscono con la corrente elettrica. Può accadere che al mio passaggio si spengano i lampioni, a causa del campo elettromagnetico che circonda il mio corpo. Manola, non voglio indagare su questo fronte: se gli scienziati s'accorgessero di me sarebbe la fine. Io da sola basterei a illuminare il mondo intero. Non voglio finire crocefissa sulle Alpi Transilvaniche, cosparsa di elettrodi e di spinotti, con un cavo dell'alta tensione in bocca: ho una dentatura fragile.
Nel campo elettrico che circonda ognuno di noi, Manola, c'è un equilibrio costante tra particelle positive e negative. Quando questo equilibrio si altera cominciano i guai. Ora io le chiedo: lei vede sbilanciato il mio flusso di energie? Avverte una stagnazione? Un incupimento dei colori? Avrà notato senz'altro l'alone rosso della collera. La collera è vitale, ma quando dal mio campo magnetico passa al corpo, si tramuta repentinamente in ansia, e l'ansia è mortifera. Sì, purtroppo, sono una collerica implosiva. Dica la verità, vede solo un denso alone, grigio come smog, intorno a me? Ebbene, i pensieri influiscono sul campo energetico, e i miei pensieri sono listati a lutto.
Manola, io soffoco per la mia stessa intensità. Mi indichi il sentiero per entrare in contatto con il mio io superiore, con la scintilla divina che è in me, ho bisogno di scambiare quattro chiacchiere con qualcuno che mi vuole bene e mi capisce. Mi basterebbe un piccolo squarcio di luce, poi ce la farei da sola. Sono così tenace, così rigorosa interiormente. Io sono un gigante, Manola. Sì, in questo mondo dove la gente ha dentro di sé solo il perimetro d'un fazzolettuccio di batista, io sono un Polifemo. Ho sulla fronte il terzo occhio spalancato, il canale aperto. Ricevo informazioni da un'intelligenza superiore. E' con grande umiltà che glielo dico: sono un'eletta. Ma se lei non mi aiuta, tra breve di me non resterà altro che un mucchietto di cenere. Tra spirito e carne c'è un vuoto troppo grande. Io vivo sull'orlo del baratro perché percepisco l'immenso, ma sono piena di sfoghi eczematosi. "
Margaret Mazzantini, Manola
domenica 1 maggio 2011
il Mio Mese preferito
Maggio.
Ci sono nata, in maggio. Mi ci sento abbastanza a mio agio (?), mi piacciono i suoi fiori, le sue maniche corte e gli occhiali da sole - rigorosamente a lenti grosse. Come diceva quella lì, "metto gli occhiali grossi, tolgo gli occhiali grossi".
Oggi li metto, gli occhiali grossi. Oh sì. Sono a montatura leopardata original vintage anni '60. Me li ha comprati Kevin, e le loro lenti mostrano un mondo più luminoso, giallino carino. Li inforco con orgoglio, gli occhiali grossi, perché oggi c'è il sole e perché mi dà fastidio che la gente per strada incroci il mio sguardo. Vago senza meta sui marciapiedi del quartiere, il centro città è come al solito molto più vivo di me... entro nella piazza atteggiata a festa: oggi è il primo maggio, ci sono concerti e bancarelle dei partiti che distribuiscono volantini friggono cibo vendono mojitos... scorgo persino un banchetto di SinistraEcologiaeLibertà. Chissà cosa ci fanno, qui! gli italiani sono ovunque, in fondo, quindi perché non anche i loro partiti? per fortuna non era il partito del Silvio. Ma tanto il Silvio non lo festeggia, il primo maggio. Cammino cammino con la mia maglietta larga, per l'occasione indosso ballerine rosse, una collana rossa, un bracciale di corallo - rosso. Non conosco nessuno, ma tutti sembrano conoscere tutti. Mi sento sola in mezzo alla folla - una delle situazione che mi fanno stare peggio in assoluto. Credo anche di avere un'allergia a qualcosa, dato che il mio naso pizzica e la gola prude [non posso neanche fumare una sigaretta in pace, cazzo].
Eh va be' dopo venti minuti di gironzolamento torno a casa. Cheppalle. Cheppalle sapere che qui non ho uno straccio di amico vero, che la differenza fondamentale fra un amico e un conoscente è che il primo accosentirà ad incontrarti per fare un giro in una magnifica giornata di sole senza se e senza ma, ringraziandoti per l'invito e facendoti capire che hai avuto proprio una bella idea, mentre il secondo ti dirà non so guarda ora non posso in realtà son stato in giro fino a poco fa ora sono a casa a mangiare magari ti chiamo dopo ok? e non ti chiama mai.
Ecco, io qui ho tanti conoscenti.
Tra l'altro il mio ragazzo non può uscir di casa perché è malato da due settimane. Non si sa cosa sia. Noi si spera che NON sia mononucleosi. No eh, cazzo. Domani, esami del sangue - la prova del nove. Non riesce neanche a mangiare, povero. Buon per me: posso stare intorno alle mille calorie giornaliere senza esterni rompimenti di coglioni. In 'sti due maledetti giorni sto sgarrando; sarà il weekend, sarà che quando ho le mestruazioni non mi sazio mai e m'innervosisco e mangio anche se non ho fame e.
Comunque sia, continuo a non pesarmi. Da mesi ormai. Ne ho paura. Voglio dimagrire. Mi guardo ossessivamente allo specchio, mi compiaccio quando la gente mi dice "l'anno scorso stavi meglio" - mi compiaccio perché l'anno scorso ero quasi dieci chili in più, quindi quel commento significa che sono dimagrita. E meno male, diamine.
Ma fossero solo i chili, le calorie, il cibo, il noncibo. Invece mi sento un'inetta perenne. Cheppalle, io che odio piangermi addosso. Per lo meno ho scritto dieci pagine dell'articolo che devo finire entro metà/fine mese - le pagine dovranno essere una quindicina... sei brava, Bianca, sì. Bravissima. Tanto brava che ti senti ogni volta una merda, mai all'altezza. Mai, mai, mai!!!
Se un giorno una macchina m'investisse a morte, mi dispiacerebbe solo per mio padre e il mio ragazzo.
Buon PrimoMaggio.
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