martedì 11 dicembre 2012

Aggiornamenti (nulla di buono)

Il secondo commento di Veggie al mio post precedente mi ha spinta a scrivere due parole per mettervi al corrente della situazione. [Grazie Veggie, non so perché ti preoccupi per me data la mia inutilità e la distanza reale e virtuale che ci separa, ma ti ringrazio di questa cosa, mi scalda un po' il cuore.. :)]
No, non sto meglio, ho iniziato una terapia con una tizia qui all'estero, per ora ho fatto una sessione, oggi me ne tocca una seconda e non ho assolutamente voglia.
Ho costantemente mal di testa e la mattina non riesco ad alzarmi dal letto. Sarò depressa.
Continuo a mangiare il solito e a sentirmi una balena. Nel weekend ho sforato dai miei piani ingerendo il sabato intorno alle 1500 e la domenica intorno alle 1300. Domenica sera ho preso lassativi e ieri mi sono abbuffata e ho vomitato due volte.
Oggi mi sento uno schifo e non ho voglia di andare in ufficio. Ma ci andrò perché devo.
Settimana scorsa è morta la mamma del mio prof. - da allora non l'ho praticamente più sentito, e sto utilizzando questo momento in cui lui non può essere presente per pensare ancora meno al mio dottorato, per sentirmi ancora più incapace, priva di guida, priva di direzione, priva di motivazione, priva di ambizione. Non sono una merda? Sì, lo sono: ho tante di quelle cose per cui i miei coetanei in patria mi invidiano, e l'unica cosa che sono capace di fare è sputarci sopra.
Stamattina 150 calorie e si parte, oggi a pranzo banana, poi la dannata psicologa, poi ancora un po' di ufficio in cui so già non combinerò un cazzo, poi cena alle cinque con il mio ragazzo nel nostro ristorantino vegano (prenderò un'insalata e un'omelette vegan, oppure un'insalata e una ciotola di zuppa), poi corso di francese fino alle dieci di sera. C'ho una voglia.......sotto zero proprio.
Il cibo mi riempie la testa e il cuore, mi toglie ogni energia e ogni facoltà mentale.
Voglio le vacanze di Natale. Tra dieci giorni esatti torno in patria, e ci resterò per due settimane. Spero di riuscire a sentire un po' di calore, dato che con i miei genitori devo indossare la maschera del va tutto bene (perché non voglio farli preoccupare) e che di amici ne ho ormai pochi. Un paio di amiche, ecco. Per il resto mi isolerò e mi calmerò, farò spesso visita ai nonni che coi loro 90 anni prima o poi, in un non lontano futuro, perderò... e aspetterò il mio ragazzo che mi raggiungerà a fine mese. Ho voglia di fare tanti giretti con lui, che so, piccoli city-trips, giornate in giro senza tornare a casa se non per dormire.... lui che mi conosce, lui che non mi obbliga ad indossare maschere.
Basta, sono stanca. Vado a cominciare questa giornata che sarà lunghissima e mi farà penare.

4 commenti:

  1. è brutto leggere quello che scrivi in questo post perchè giornate del genere le ho passate anch'io. quando cadi in ''bad'' col cibo è dura riuscirne fuori. e allora abbuffata, vomito, digiuno, fino al giorno in cui non rinizi una sana dieta e poi tutto da capo..
    se avessi una soluzione te la darei, ma non ce l'ho, quindi non posso far altro che abbracciarti e dirti che le cose cambieranno <3

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  2. Sono contenta che hai iniziato la terapia...forzA!!

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  3. Non ho mai pensato che fossi inutile - credo che tu sia l'unica che lo pensa, qui - e credimi se ti dico che se lo pensassi non starei certo qui a scriverti. E' che leggendo i blog ci s'incrocia, s'intrecciano a distanza le nostre storie di vita, e ci sono persone che ti rimangono più dentro di altre, che ti toccano più di altre, e tu per me sei una tra queste.

    Se posso essere sincera, sì, per quella che è la tua situazione da un punto di vista lavorativo t'invidio. Però, anche lo so che quando si sta male dentro non c'è situazione meravigliosa che tenga. Lo so perchè lo sento anch'io. Non è che ci stai sputando sopra a quello che hai... è che ora sei in una fase in cui sputi sopra a te stessa... e tutto il resto viene sputato di conseguenza. Secondo me non c'è l'obbligo di essere super-felici anche se si vive in una situazione che per certi versi dagli altri può essere considerata "privilegiata"... perchè io scommetto che tu rinunceresti volentieri a tutto quello che hai adesso se questo fosse il prezzo da pagare per vivere libera da certe ossessioni, da certi trip mentali.
    Io comunque credo che la psicoterapia, anche se adesso fai fatica, sia una grande arma... utilizzala per sviscerare quello che ti fa staere male... perchè quando starai meglio potrai davvero godere di più di quella che è la tua posizione lavorativa attuale... ed esserne felice perchè, sì, si davvero un pezzo avanti, ragazza.

    Ti abbraccio stretta...

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  4. Bianca, ti ringrazio tanto per essere passata dal mio blog... So quanto il Natale possa essere difficile, soprattutto a causa di certa gente che può stare intorno (e quest'anno mi va pure bene, perchè son di turno in DEA proprio per Natale...), ma è solo un giorno, e come tutti gli altri passerà. Ti auguro comunque di cuore di trascorrere una Natale quanto più sereno possibile...
    T'abbraccio...

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